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Saldi, a Milano una partenza rallentata secondo i commercianti

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MILANO – Un po’ meno affluenza del previsto e nessun miglioramento significativo rispetto all’anno scorso, secondo i negozianti. E tuttavia in questa prima giornata di saldi estivi nel centro storico di Milano di movimento ce n’è. E la concorrenza dell’e-commerce non sembra fare troppa paura. Dopo i risultati ”disastrosi” delle vendite stagionali, con i saldi FederModa Milano ha previsto un volume di 440 milioni di euro per gli acquisti di abbigliamento, con una spesa pro capite media di 150 euro, in linea con i dati dell’anno scorso.

In Rinascente i potenziali clienti hanno tempo fino a mezzanotte per fare shopping. ”Riusciamo a vendere fino a quell’ora – conferma all’Adnkronos un’addetta alla cassa del centro commerciale -. I clienti? Sia italiani che stranieri”. E in effetti sono tanti i turisti in visita a Milano che non hanno voluto lasciarsi scappare l’occasione per un giro di compere scontate. ”La mattina è stata tranquilla – spiega la commessa dello stand di Burberry -, c’è stata tanta gente ma ce ne aspettavamo di più. Rispetto al 2018 mi sembra ci sia un po’ meno affluenza”. Ma non si temono gli acquisti online: la stessa Rinascente è presente in rete con l’e-commerce e con un servizio ”on demand” che permette di individuare e comprare da casa il capo desiderato visto magari su una rivista.

”Certo – polemizza la responsabile di un altro esercizio commerciale del centro – se l’amministrazione comunale avesse organizzato la manifestazione di questa mattina in un altro giorno sarebbe stato meglio”. In calendario c’era infatti la parata dei Lions, dato che Milano sta ospitando la 102esima convention mondiale dell’organizzazione umanitaria. Il corteo ha obbligato alla chiusura di alcune uscite della metropolitana della fermata Duomo e al transennamento di parte del centro. Ostacoli che gli esercenti non hanno apprezzato. ”Stamattina avremmo potuto rimanere chiusi – continua la commessa – ma ora per fortuna il negozio si sta riempiendo”.

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