Robecco, via al confronto tra i candidati sindaci organizzato da Ordine e Libertà. La prima parte

    62

     

     

    ROBECCO – Nella sala consigliare di via Dante si è svolto l’atteso confronto tra candidati sindaci organizzato dal settimanale Ordine e Libertà e moderato dal giornalista Alberto Marini, il quale ha ricordato la storia secolare del giornale di cui è vicedirettore.

    La prima domanda verteva sull’auto presentazione dei candidati, a cominciare da Fortunata Barni. Sono nata e cresciuta a Robecco, mi conoscete e sono stata la prima donna sindaco del paese, un’esperienza forte che ha messo al centro le persone, cercando di accontentare tutti e non pochi. Ringrazio chi mi è stato vicino e voi cittadini, che mi avete accompagnato anche mediante le critiche, di certo le cattiverie e le amarezze sono state superate dalle soddisfazioni. Oggi sono convinta che valga ancora la pena candidarsi, dopo che in questi anni ho devoluto la mia indennità per la causa di chi aveva bisogno’.

    Pietro Caruso, candidato sindaco di Robecco Futura, ‘è un originario siciliano di 68 anni, laureato in Fisica, ho lavorato alla Fiat e dal 1989 sono stato responsabile di un laboratorio Borletti. Sono pensionato da 10 anni e mi sono dedicato all’insegnamento. Mi sono occupato di politica a Robecco negli ultimi anni, ora rappresento una squadra molto valida ed eterogenea’.

    Francesco Ticozzelli ha esordito dicendo di se stesso che ‘rappresento la lista Robecco e Frazioni Esserci, nati come lista civica e successivamente appoggiati dal centrodestra. Sono un veterinario in pensione dal 2011, in età avanzata ho maturato il desiderio di fare qualcosa per la mia comunità. Ho imparato a conoscere le persone entrando nelle loro case, e diventando una sorta di loro confidente’.

    A seguire il primo giro di interventi, ossia cosa manca a Robecco e al paese.

    ‘A mio avviso’, ha detto Pietro Caruso, ‘ci sono problemi di struttura comunale e di disagi, dobbiamo gestire meglio la politica di bilancio, poi ci sono questioni legate alla viabilità pericolosa. Quanto alla sicurezza siamo in linea coi paesi circostanti, dovremo casomai rafforzare la videosorveglianza’.

    Per Francesco Ticozzelli ‘ci sono questioni irrisolte come la manutenzione dei cimiteri. Ma anche le mancate asfaltature, i problemi che vivono le persone al mercato. Molte donne ci hanno detto di essere abbandonate a causa della mancata sicurezza. Inoltre Robecco è rimasta isolata dai Comuni limitrofi, ecco perchè punto a coinvolgere i sindaci di Abbiategrasso e Magenta’.

    A chiudere Fortunata Barni, ‘abbiamo dovuto intervenire per la sicurezza nelle scuole, sui solai, poi abbiamo cercato di coinvolgere le frazioni con feste ad hoc. Vorremmo realizzare un centro anziani, sostenere i giovani che vanno alle scuole superiori con un servizio di trasporto. Abbiamo sistemato tutti i parchi del paese e delle frazioni, contiamo di andare avanti. E vogliamo vigilare sulla realizzazione della superstrada per Malpensa. Penso che abbiamo fatte diverse cose,sulla tensostruttura penso di aver fatto qualcosa di positivo per il paese, perchè ora le associazioni hanno uno spazio a norma’.

    Articolo precedenteLa prima edizione di “VINYL&BREW” alla Meccanica di NERVIANO
    Articolo successivoTurismo on line, parte il bando #Lombardiatostay: 6 milioni di euro a disposizione