Robecco/superstrada, sindaco di Albairate fuori dall’aula: “Peccato, poteva essere il primo passo verso un dialogo”

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ROBECCO SUL NAVIGLIO Ufficialmente gli è stato impedito di entrare nella sala consiliare di Robecco sul Naviglio perché non ha ricevuto l’invito a partecipare alla conferenza stampa durante la quale si sarebbe parlato di superstrada Vigevano – Magenta alla presenza dei sindaci favorevoli e del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

Ma il Sindaco di Albairate Flavio Crivellin ne è convinto: “In realtà la mia esclusione deriva dal fatto che ero una persona scomoda. La posizione di contrarietà ad un’opera che, per il 30%, passa sul mio territorio, ha fatto si che mi sia stato impedito di entrare e ascoltare quello che si diceva”. Un peccato per il primo cittadino. Perché proprio oggi si poteva partire per un sereno dibatto tra i comuni con l’obiettivo di trovare una soluzione ai problemi di viabilità. “Recentemente abbiamo indetto una conferenza stampa presso il comune di Albairate, appena dopo la sentenza del TAR – aggiunge – tutti erano invitati, nessuno escluso. Abbiamo concluso con una promessa. Quella di incontrarci tutti e parlare dei problemi che abbiamo. La viabilità è quello più importante e allora cerchiamo di risolverlo tutti insieme”.

Crivellin ribadisce che la recente sentenza del TAR ha annullato la delibera del Cipe che finanziava l’opera, quindi adesso esiste un problema importante ed è quello del reperimento dei fondi necessari per la sua realizzazione. “Oggi la mia presenza a Robecco aveva soltanto un obiettivo – conclude – ed era quello di avviare un dialogo con i sindaci e con la stessa Regione Lombardia. Purtroppo non è stato possibile”.

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