Robecco, la prima APP informatica per il turismo di tutto l’Est Ticino

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    ROBECCO – Un’applicazione informatica, comodamente e gratuitamente scaricabile sul proprio telefonino per conoscere, e quindi valorizzare, Robecco sul Naviglio e il suo incantevole territorio.

    La novità, del tutto assoluta per il territorio e i Comuni dell’Est Ticino, è stata presentata ieri sera nella sala consiliare di via Dante.

    Ha esordito il presidente della Pro Loco, Massimo Mainardi: ‘Siamo qui, orgogliosi di esserci, con un solo obiettivo: valorizzare Robecco. La prima novità è una APP per telefonini che consentirà di dare un grosso impulso al turismo a Robecco. Rivolto anzitutto un grazie alla agenzia informatica magentina che ci ha aiutato a realizzarla. Scrivendo Robecco sul proprio Pc, o da telefonino, gratuitamente apparirà questa applicazione che potrà essere comodamente scaricata. La Pro Loco ha accolto con entusiasmo l’idea e ce l’abbiamo fatta. Ci è stata molto vicina anche la sezione Naviglio Grande di Italia Nostra, che ha rifatto tutti i cartelli vicini ai monumenti più importanti del paese e ci ha così supportati, economicamente e non solo, correggendo bozze storiche realizzate da Giuseppe Zanoni e Mario Comincini”.

    La parola è poi passata al sindaco Fortunata Barni: “Grazie a chi ha realizzato questa bellissima iniziativa, che consentirà di rendere ancora più nota la bellezza di Robecco. Grazie a tutti i giovani che hanno collaborato, e anche per la bellissima mostra sul ciclismo robecchese.
    Grazie ad Andrea Noè, Simona Cameroni, a Brontolo Bike e alla Pro Loco di Massimo Mainardi, anche per il grande sforzo sfociato nella mostra Ciclismo che Passione, che ha avuto un successo davvero incredibile. Sono certo che grazie alla nuova App informatica anche l‘Info Point di palazzo Archinto potrà essere valorizzato”.

    Marco Perazzoli di Italia Nostra ha dal canto suo presentato il lavoro dell’associazione, realizzato assieme a Vanna e Tilde Di Bella ed Attilio Viganò. “Negli anni abbiamo cercato di fare molto per Robecco: ricordo il contributo per acquisto panchine parco; il restauro di un quadro del battistero, il restauro delle canne organarie, la  piantumazione alla scuola di Casterno, il restauro candelabri d’epoca per chiesa del cimitero di Casterno. Sono stati sostituiti anche tutti i cartelli ammalorati in corrispondenza delle ville robecchesi”.

    L’app informatica, ha specificato Mainardi, potrà arricchirsi nel futuro.
    “Al momento la app ha una voce digitale, che però consente aggiornamenti più veloci.
    App è già scaricabile e gratuita. Si chiama Robecco sul Naviglio Guida (su app store).
    Prima sezione con le info, audio guida spiega il fuzionamento, abbiamo i loghi di chi l’ha realizzata.
    Poi itinerari turistici, mulini, lavatoi e geo localizzazione. Sono contenute nelle varie pagine virtuali anche le feste, il calendario degli eventi, lo sport ecc.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La parola è poi passata ad Andrea Noè, che ha fatto il bilancio della mostra Ciclismo che passione: Grazie a tutti i presenti,  perché credo che il ciclismo è anche turismo.  Grazie alla Pro Loco, al Velo Sport, alla Brontolo Bike, grazie a Ticino Notizie e Francesco Pellegatta. Grazie a tutti i volontari che hanno collaborato. Abbiamo pensato questa serata per consegnare ai legittimi proprietari dei poster le loro foto, ossia i pannelli con le loro storie di corridori- nel Velo Sport ma ovviamente non solo- che abbiamo deciso di esporre, e che hanno riscosso un grande successo”.

    Nel corso dell’evento, il poster storico del Giro d’Italia è stato donato alla Pro Loco, il poster storico del Velo Sport è stato stampato in 5 copie e consegnato agli eredi dei 4 fondatori, la quinta al Velo stesso. Infine, Brontolo Bike ed Andrea Noè hanno donato all’Amministrazione comunale e al sindaco Fortunata Barni una maglia con dedica del grande campione Vincenzo Nibali.

    Assieme a Noè sono intervenuti anche Teresio ed Attilio Mandonico, Franco Pellegatta, Giovanni Mainardi e Paolo Noè.

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