Robecco: insediato questo mattina il tavolo di lavoro dei Comuni del Naviglio Grande

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    Il presidente del Consorzio ETVilloresi Alessandro Folli: “Serve un’azione concertata con Regione Lombardia. Lavoreremo sia sull’educazione, sia sulla prevenzione del fenomeno”. Al centro dell’incontro il rispetto del divieto di balneazione e la sicurezza delle Alzaie
    ROBECCO SUL NAVIGLIO – Un tavolo di lavoro per affrontare concretamente le problematiche che si presentano quotidianamente alle amministrazioni locali  che si trovano lungo il corso del Naviglio Grande.
    SICUREZZA E CORRETTO UTILIZZO DELLE ALZAIE – Questo il senso dell’incontro svoltosi, questa mattina, presso il Comune di Robecco sul Naviglio e al quale hanno partecipato numerosi sindaci dell’est Ticino insieme al Presidente del Consorzio ETVilloresi Alessandro Folli. Un’iniziativa sollecitata dal primo cittadino di Robecco sul Naviglio Fortunata Barni per affrontare in primis le questioni legate al rispetto del divieto di balneazione e, più in generale, tutte le questioni connesse al corretto utilizzo delle Alzaie e del ‘Sistema Navigli’.
    CONFRONTO PROFICUO – “E’ stato un confronto assolutamente proficuo e costruttivo – ha commentato il Presidente del Consorzio ETVilloresi Alessandro Folli –  lo spirito dell’incontro è andato nella giusta direzione. Da questo tavolo – ha proseguito il Presidente dell’ETVilloresi – scaturirà un documento congiunto che porteremo all’attenzione della Regione, sicuri di trovare nell’istituzione regionale un partner sensibile alle nostre istanze”.
    REGIONE INVESTE NEL ‘SISTEMA NAVIGLI’ – “Regione Lombardia – ha sottolineato Folli – in questi anni ha investito molto sul ‘Sistema Navigli’: penso alla Locarno Milano Venezia, al progetto di riapertura del Naviglio milanese e poi ancora, alla ciclabile VENTO (Venezia – Torino) che toccherà il nostro territorio. Per non parlare  dell’imponente opera di rifacimento e sistemazione delle sponde che il mio Consorzio conduce ormai da anni su mandato regionale”.
    SERVE PIU’ SENSO CIVICO – “Ogni anno – ha precisato Folli – benché in questo periodo la qualità dell’acqua, sia del Naviglio Grande, sia del Villoresi sia migliorata di molto, emaniamo una ordinanza di divieto di balneazione. La questione, quindi, prima di tutto diventa di buon senso, oltre che di senso civico. Il metodo repressivo serve fino ad un certo punto anche perché come Consorzio abbiamo un territorio che si estende su oltre 4.000 km di canali e con 501 Comuni, perciò un controllo capillare diventa pressoché impossibile nei fatti”.
    PREVENZIONE ED EDUCAZIONE – “Per questo motivo – ha aggiunto il presidente dell’ETVilloresi – è necessario portare avanti in parallelo un’azione di prevenzione,  con dei protocolli attuativi con i Comuni, le Polizie Locali e, tutte le realtà che a diverso titolo operano su questo fronte, penso per esempio alle Guardie del Parco del Ticino o alle Guardie Ambientali (GADIT) con le quali è già in essere una convenzione coi Comuni di Boffalora sopra Ticino e Robecco sul Naviglio. Contestualmente però – ha evidenziato Folli – serve una forte azione educativa”.
    OLTRE 9.000 STUDENTI AL PANPERDUTO – “A questo proposito, come Consorzio ETVilloresi, da anni conduciamo un’azione in tal senso con le scuole; solo quest’anno sono saliti in visita alle Dighe del Panperduto oltre 9.000 studenti. E’ un patrimonio importante e da qui,  insieme ai nostri Comuni e al mondo associativo, penso alla Brontolo Bike dell’ex campione di ciclismo Andrea Noè (nella foto sopra), oggi Assessore presso il Comune di Robecco sul Naviglio,  dobbiamo partire con una serie d’iniziative nelle scuole dal prossimo autunno”.
    I MEDIA LOCALI AL NOSTRO FIANCO IN QUESTA  ‘BATTAGLIA DI CIVILTA’’ – “Penso anche ad un video ad hoc che realizzeremo come Consorzio. Non di meno è essenziale il ruolo della stampa locale, colgo l’occasione per lanciare un appello a tutti i media che operano sul territorio: siate al nostro fianco in questa battaglia di civiltà”.
    LA ‘GRANDE MILANO’ DEVE DARCI UNA MANO – “La nostra – ha concluso Folli – è un’iniziativa che parte dal basso, dai nostri Comuni ma che intendiamo estendere a tutta l’area metropolitana. A riguardo è importante, infatti, ricordare che il nostro territorio porta ricchezza e benefici turistici anche alla ‘Grande Milano’. In quest’ottica è corretta quindi una presa di coscienza condivisa su queste tematiche”.
    (*comunicato a cura di Ticino Comunicazione, ufficio stampa Consorzio ETVilloresi)
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