Robecco, dopo 52 anni meritatissima pensione per il macellaio Antonio Lovati

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    ROBECCO – “Il giorno 1 giugno 2018 la macellaria di Lovati Antonio dopo 52 anni di onorata attività CHIUDE I BATTENTI. Grazie di cuore a tutti i fedeli clienti che negli anni hanno apprezzato e sostenuto questo esercizio. Buona vita a tutti!”.

    L’Antonio ‘macelar’ o ‘salumè’, per dirla come si usa dalle nostre parti, va in pensione. Se lo merita, se consideriamo che ha trascorso 52 anni dietro il bancone (ed altri anni da garzone, quand’era un ragazzo). Una dedizione al lavoro ed alla sua professione di macellaio che gli è valsa il riconoscimento di Negozio Storico di Regione Lombardia, titolo di cui si è potuto fregiare e di cui è sempre stato giustamente orgoglioso.

    La saracinesca del suo negozio, posto di fronte alla chiesa parrocchiale e a fianco della chiesa, si è abbassata per sempre da pochi giorni, dove per decenni (dal 1966 al 1984 l’Antonio ebbe il negozio in piazza, poi dal 1984 ad oggi è stato in via san Giovanni) Antonio Lovati è stato ogni giorno ritto in piedi, col suo immancabile camice bianco, assieme alla moglie a servire una clientela affezionatissina, che nel suo negozio veniva non solo per fare la spesa, ma anche per fare quattro chiacchiere.

    Adesso l’Antonio, classe 1944, potrà godersi l’affetto dei suoi famigliari (il figlio lavora da molti anni in Spagna) e l’amata bicicletta, di cui è sempre stato un grande appassionato.

    Noi ricorderemo sempre i suoi ottimi prosciutti crudi (specie il Parma stagionato il giusto) e l’eterno sorriso, che Robecco non dimenticherà e di cui gli sarà sempre grato.

    Buona vita, Antonio.

    F.P.

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