Magenta: rinasce il civico 24 di via Roma grazie a Gruppo Casa e Tutela Immobili (VIDEO). Il racconto dell’inaugurazione

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MAGENTA –  Per i Magentini e non il civico 24 di via Roma per tanti anni ha significato una sola cosa: Tony Boutique Emporio Armani.

Da anni quei locali lasciati vuoti – dopo il trasferimento della grande boutique di moda entrata nel prestigioso gruppo The Corner, che è andato ad impreziosire un altro angolo di Magenta – erano una ferita aperta per la città. Da sabato non è più così: la passione, la volontà, la capacità d’intrapresa di Mario Simonelli e del suo socio storico, Edoardo Baronchelli. In questo spazio, infatti, già dalla fine del mese scorso tutto lo staff di Gruppo Casa e di Tutela Immobili, capitanata quest’ultima dalla figlia Monica Simonelli che ha portato ancora più entusiasmo all’ambiente, si è trasferito creando una realtà unica per il territorio.

Una consulenza immobiliare e un accompagnamento a 360 gradi nella tutela del proprio bene che vanno ben oltre il momento della vendita. Ora certamente il fatto che questa sinergia – che era già in essere tra Gruppo Casa e la più giovane Tutela Immobili UPPI – abbia trovato anche un luogo fisico unico, rappresenta un valore aggiunto per Magenta e tutta la sua provincia.

Senza contare – come ben raccontiamo nell’intervista ai protagonisti che potete rivedere al link qui sotto oppure alla pagina FB di TN – la finalità sociale importante che sta dietro ad un’operazione del genere. Che lo ripetiamo ha ridato vita ad un angolo storico di Magenta.

Per l’evento di sabato mattina, si sono radunati davvero in tanti tra operatori del settore, rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria locale, nonché dell’associazionismo locale. Nonostante infatti la nuova sede, quanto a dimensioni, sia davvero grande, spaziosa e luminosa con vista sull’antico cortiletto dell’ex Tony, si faceva fatica a farsi largo. Perchè questo taglio del nastro ha suscitato tantissimo interesse. 

La Giunta cittadina, capitanata dal Sindaco Luca Del Gobbo era presente in pratica al completo, il Prevosto don Giuseppe Marinoni, ha impartito la sua benedizione su un luogo che crea lavoro ma che soprattutto si occupa della casa, il bene più prezioso per una famiglia.

La mattinata è proseguita con un interessante dibattito sui temi dell’abitare a cui hanno preso parte, oltre a Simonelli, Baronchelli e Del Gobbo, anche Pier Filippo Giuggioli, legale e professore di diritto comparato presso l’Università degli Studi di Milano, nonchè uno dei massimi rappresentanti a livello nazionale delle associazioni di categorie legate all’ambito immobiliare.

Del Gobbo dal suo punto di vista ha ribadito due concetti importanti: il primo che è quello di un Comune che secondo il principio di sussidiarietà sia costantemente in dialogo con realtà come queste, il secondo invece che riguarda il nuovo Piano di Governo del Territorio: ovverosia,  la bussola da seguire nell’idea di città e, di conseguenza, anche rispetto al concetto dell’abitare. “Magenta per la sua storia, per la sua collocazione strategica, nonché per i servizi che offre – ha garantito il Sindaco – non sarà mai nè potrà esserlo, una città dormitorio. La nostra dimensione massima è quella di una realtà sui 27/28 mila abitanti massimo, dove sia piacevole vivere ma dove soprattutto si possano attirare attività e imprese così che la città possa essere vissuta a tutto tondo. Questo è il nostro obiettivo”.

Da segnalare infine le bellissime opere di Giovanni Sesia, esposte per la circostanza. “Un modo per unire la capacità d’intrapresa al bello – ha concluso il primo cittadino – e che perché no, potrebbe essere un modello da esportare anche per le altre realtà produttive cittadine”. 

 

F.V.

 

 

 

RIVEDI AL LINK SOTTOSTANTE LA VIDEO INTERVISTA DI PRESENTAZIONE: 

https://www.facebook.com/TicinoNotizie/videos/828029665280556

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