Riceviamo & Pubblichiamo: 5 milioni di euro per il Quasimodo. Opportunità irripetibile da cogliere subito. Basta divisioni

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    MAGENTA RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO –  Sarebbe un vero peccato se il sogno diventato quasi realtà di poter dare il via alla realizzazione di un nuovo plesso scolastico che possa risolvere gli annosi problemi del Quasimodo dovesse sfumare.
    Noi genitori abbiamo fortissimamente sollecitato già oltre un anno e mezzo fa la Direzione Scolastica e le realtà Istituzionali competenti affinché si possa garantire al Liceo un futuro che dia risposte più adeguate alla domanda che oltre 50 Comuni del Territorio manifestano ogni anno mandando loro cittadini-studenti a frequentare uno dei 4 indirizzi per i quali il Quasimodo è diventato un punto di riferimento.
    Noi Genitori sin dal marzo del 2019 avevamo auspicato attraverso incontri che avevamo promosso con Dirigente Scolastica e Sindaco (e successivamente con ulteriori sollecitazioni in varia forma) che si potesse creare un “tavolo” che doveva vedere anzitutto nella Direzione Scolastica un “motore” che potesse argomentare in modo determinato e possibilmente sinergico (genitori e studenti hanno sempre dichiarato massima disponibilità attiva al riguardo) le necessità di oltre 1100 studenti per i quali la situazione rischia di diventare ormai insostenibile, al di là dell’emergenza che ne evidenzia se possibile ancor di più le criticità. In assenza di azioni con-vincenti malgrado solleciti da parte nostra in varia forma un mese e mezzo fa abbiamo rilanciato pubblicamente a mezzo stampa in qualità di Rappresentanti dei Genitori in Consiglio di Istituto l’esigenza di disporre una nuova sede cogliendo con favore nelle settimane successive l’iniziativa del Consigliere Regionale Del Gobbo che, in estrema sintesi, consentirebbe di ottenere un finanziamento di 5 milioni di Euro per il progetto nuova sede del Quasimodo.

    A fronte di questa straordinaria opportunità che si inserisce in un contesto altrettanto straordinario (“Decreto Rilancio” che prevede da parte del Governo uno stanziamento di 55 miliardi di Euro per emergenza Covid-19) con amarezza constatiamo che le Parti interessate hanno trovato più motivi per dividersi piuttosto che per unirsi a fronte di un progetto finalizzato al “bene comune”. Con il rischio realistico di perdere uno stanziamento decisivo e quasi sicuramente irripetibile.
    La prossima sospensione dell’insegnamento di educazione fisica dentro il Palazzetto dello sport (realtà già di per sé staccata rispetto alla sede centrale) prevista dal prossimo mese di settembre e per un anno circa è un ulteriore elemento che evidenzia quanto una nuova sede per il Quasimodo non sia più dilazionabile. Ci vogliono volontà e determinazione con-vincenti per portare a casa questo primo risultato, precondizione per tutto il resto. Auspichiamo che chi ne ha la responsabilità (in primis Direzione Scolastica, Regione Lombardia, Città Metropolitana, Comune di Magenta ma anche in solido – questo è il nostro auspicio – tutti quei Comuni per i quali il Quasimodo è diventato un punto di riferimento) colga questa opportunità unica per consentire a chi crede che la scuola debba essere anche un ambiente accogliente, sicuro e moderno dentro cui crescere avendo a disposizione aule con spazi adeguati, una palestra, una biblioteca, una sala concerti, uno spazio ricreativo per offrire riparo soprattutto nei mesi invernali a quegli studenti che, venendo da fuori ed avendo lezioni anche il pomeriggio, possono trovare dentro la scuola un luogo di condivisione.
    Ne trarranno vantaggio Magenta, il territorio, insegnanti e studenti con le loro famiglie di questa e delle future generazioni.

    *I Rappresentanti dei Genitori in Consiglio di Istituto – Liceo Quasimodo di Magenta

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