Regione Lombardia sceglie il bacino dell’Olona per sperimentare le linee guida per la manutenzione diffusa del territorio

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    PARABIAGO – Il Parco dei Mulini, di cui Parabiago è Comune capofila, ha contribuito alla redazione delle linee guida regionali che riguardano la manutenzione diffusa del territorio in merito alle piene del fiume Olona.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Le osservazioni presentate a Regione Lombardia sono state accolte e approvate di recente dalla Giunta regionale, ma già nel 2017 il Parco dei Mulini, attraverso la ‘Carta dell’Olona’, aveva individuato le azioni prioritarie a livello di bacino e, tra queste, compare la pianificazione e la realizzazione della manutenzione diffusa del territorio attraverso un percorso di partecipazione tra tutti gli attori coinvolti.

    Nel 2018 il progetto Carta dell’Olona è stato inserito nel piano pluriennale dell’accordo quadro di sviluppo territoriale “Contratto di fiume Olona” e presto verrà realizzato grazie all’intervento di Regione Lombardia che ha assegnato la somma di 4.000.000 di euro alla sperimentazione delle linee guida regionali nei quattro bacini fluviali individuati dalla giunta regionale, tra i quali quello del fiume Olona. La realizzazione del progetto sarà in capo a ERSAF.

    Il sindaco Cucchi

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    “L’argomento manutentivo del territorio, come è noto, ci sta particolarmente a cuore per due motivi fondamentali -dichiara il Sindaco del comune di Parabiago, Raffaele Cucchi- sia per la situazione critica del fiume Olona che ci preoccupa, ma anche per il fatto che le numerose opere realizzate negli ultimi anni nel Parco, alla fine del periodo di manutenzione, saranno in carico ai proprietari dei terreni, Comuni compresi. Pertanto, alla luce degli obiettivi che ci siamo dati e grazie all’intervento di Regione Lombardia, ci auspichiamo che aderiscano a questa iniziativa di coordinamento, tutti i comuni del Parco dei Mulini e del Basso Olona, in questo modo le azioni di manutenzione diffusa del territorio, così come indicato nella Carta dell’Olona, risulteranno maggiormente condivise e molto più efficaci.”.

     

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