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Questione profughi: Cucchi interroga il Consiglio metropolitano

PARABIAGO – Eletto solo da pochi giorni, il consigliere metropolitano Raffaele Cucchi è già attivo sulle questioni calde che coinvolgono il territorio dell’area vasta e dell’Alto Milanese in particolare. Infatti, sulla gestione profughi, che chiama in causa le prefetture e i comuni di tutta Italia, non perde tempo e presenta un’interrogazione al Sindaco della Città Metropolitana chiedendo di inserirla già nell’ordine del giorno del prossimo consiglio metropolitano (ieri si è svolta la prima seduta di insediamento).

“Sono convinto che l’accoglienza dei profughi stia diventando sempre più una mercificazione, un sorta di baratto con i comuni – commenta Cucchi- Complice di questo fatto, il Governo che sta attivando una misura che riconosca ai Comuni più virtuosi in tema di accoglienza, 500 euro per ogni migrante, forse un modo per addolcire la pillola agli amministratori locali? Ma quello che preoccupa di più, è che nelle azioni delle Prefetture si intravede il tentavo di ignorare il volere dei comuni che dicono no all’accoglienza profughi, agendo in modo diretto come è accaduto in questi giorni a Goro. Nel caso di Milano, invece, la Prefettura sta chiedendo a Città Metropolitana di svolgere il ruolo di intermediario per individuare gli enti gestori e affidare loro i profughi richiedenti asilo e in questa azione io ci vedo tanto il tentativo da parte del Sindaco Sala (che è anche Sindaco della città di Milano, quindi eletto dai soli cittadini della città capoluogo) di sfruttare il suo ruolo di Sindaco della Città Metropolitana per risolvere il problema nella sua città, distribuendo i profughi sugli altri comuni. Se queste sono le premesse, io di certo non posso stare zitto, né inerte.”.

Le preoccupazioni di Raffaele Cucchi nascono da una comunicazione della Conferenza dei Sindaci dell’Alto Milanese, ricevuta il 18 ottobre scorso in cui veniva esplicitamente detto “che Città Metropolitana ufficialmente svolgerà il ruolo di stazione appaltante nella procedura di espletamento del bando di gara per l’individuazione degli enti gestori e l’affidamento dei richiedenti asilo nei territori della Città Metropolitana stessa.”.

profughi2-610x406Premesse che hanno da subito attivato Raffaele Cucchi, sia in qualità di Sindaco della Città di Parabiago, ma anche, e soprattutto, come consigliere metropolitano di Milano in un’azione concreta attraverso lo strumento dell’interrogazione.

 

“Con questa interrogazione –spiega Cucchi- chiedo al Sindaco Sala se quanto mi è stato comunicato sia solo un’intenzione o se è già stata sottoscritta una convenzione tra Città Metropolitana di Milano e Prefettura, in modo da conoscerne contenuti, vincoli e conseguenze. Inoltre, poiché Città Metropolitana ad oggi non ha ancora approvato il bilancio di previsione del 2016, ma prosegue la sua attività con il bilancio triennale 2015-2018, con quali coperture finanziarie si provvederà al bando di cui si parla? Si tratta di somme già previste nel bilancio triennale approvato nel 2015? Penso che la questione sia di estrema importanza –conclude- perché, se questa scelta verrà confermata, avrà delle ricadute importante sui territori della Città Metropolitana, quindi sui nostri comuni. È molto probabile, infatti, che se le cose stanno così, sarà Città Metropolitana stessa a distribuire i profughi laddove gli enti gestori daranno disponibilità, passando sopra il volere di tanti amministratori… fiduciosi attendiamo risposta dal Sindaco Metropolitano e speriamo davvero che le cose stiano diversamente, nell’interesse della nostra gente.”.

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