+Quanto si guadagna a Milano e in Italia? Stipendio medio 29mila euro (lordi). E medici, baristi, muratori, infermieri guadagnano..

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MILANO Quanto si guadagna a Milano e in Italia? Ce lo dice uno studio del Dipartimento mercato del lavoro della Cgil di Milano su dati Istat. . La nota positiva è che Milano, con i suoi 124 euro medi giornalieri di stipendio nel settore privato, si colloca ben al di sopra della media italiana, che è di 31 euro giornalieri inferiore.

Si guadagna quindi il 33,3% in più rispetto ad altre zone d’Italia, dove però il costo della vita è inferiore. Inoltre, analizzando i dati, emerge che i soldi in più sono finiti quasi tutti nelle tasche dei dirigenti. Il 69% della differenza tra il reddito medio milanese e quello italiano è destinato ai dirigenti, il 17% ai quadri, il 13% agli impiegati. Un misero 1% della “torta“ resta agli operai.

LA MEDIA DEGLI STIPENDI

Dopo la pandemia, gli stipendi degli italiani sono lievemente risaliti, ma restano ancora sotto ai livelli del 2019 e a una distanza abissale rispetto agli altri Paesi europei. E, secondo l’Ocse, sono anche tra i pochi che non sono cresciuti negli ultimi trent’anni, a causa della stagnazione del Pil e della produttività.

Il nostro Paese continua dunque a non brillare nella classifica delle retribuzioni, anche a causa di storture della struttura economica nazionale e di condizioni particolari del mercato del lavoro italiano.

Ma quanto guadagnano le diverse professioni in Italia? E qual è un buon stipendio in Italia? Quanto guadagna un lavoratore medio? Proviamo a fare un viaggio delle retribuzioni delle diverse professioni nel nostro Paese.

 

Qual è lo stipendio medio Italia nel 2022?

Secondo l’Osservatorio Jobpricing 2022 (su dati 2021) le retribuzioni medie annue lorde (Ral) in Italia sono rimaste sostanzialmente ferme nel 2021 rispetto al 2020, l’anno della pandemia, con una retribuzione lorda annua di 29.301 euro, mentre le retribuzioni globali, che comprendono anche la parte variabile del salario, sono state di 29.840 euro.

Sul 2020, che pure è stato l’anno della pandemia, c’è stata di fatto una stagnazione, visto che le due tipologie di salario medio sono rimaste sostanzialmente ferme, con un calo dello 0,3 per la retribuzione lorda e dello 0,2% per la retribuzione globale.

Dagli anni ‘90 al 2020, segnala sempre Jobpricing, gli stipendi degli italiani sono stati gli unici del gruppo Ocse a registrare una diminuzione, pur avendo orari di lavoro comparabili o addirittura superiori agli altri Paesi: l’attività lavorativa degli italiani, dunque, viene pagata meno rispetto a quella dei colleghi europei.

In particolare, secondo calcoli della Fondazione Di Vittorio della Cgil, un lavoratore italiano in media guadagna 29.440 euro, più di uno spagnolo (27.404 euro), ma meno di un francese (40.170) e di un lavoratore tedesco (44.468). Con una distanza che si è addirittura allargata rispetto al periodo pre-pandemia.

Secondo l’ultimo Rapporto annuale dell’Inps, invece, il 23% dei lavoratori guadagna meno di 780 euro al mese, con l’aumento della polarizzazione tra bassi e alti salari, visto che solo l’1% di chi viene pagato meglio ha avuto un aumento. Dati che spiegano perché sia ripartito il dibattito per l’istituzione di un salario minimo, già presente in altri Paesi europei.

Quanto guadagna un lavoratore medio?

Visti i dati medi nazionali, che fissano lo stipendio di un lavoratore medio a poco più di 29.000 euro lordi, proviamo a vedere quali sono gli stipendi assicurati dalle diverse professioni, sia nel privato che nella pubblica amministrazione. Ecco gli stipendi medi di un lavoratore dipendente secondo i principali dati disponibili online, ricordando però che il dato indicato può essere notevolmente diverso a seconda della funzione effettivamente ricoperta in azienda, del settore in cui si opera, del luogo di lavoro e delle dimensioni dell’impresa.

Stipendio medico ospedaliero

Lo stipendio medio di un medico varia molto a seconda che questo sia in servizio nel settore pubblico o privato, a seconda del grado di anzianità e se sia o meno specializzato. Per un medico ospedaliero della sanità pubblica si può calcolare una busta paga di 1.700/1.800 per gli specializzandi, che diventano tra i 2.000 e i 3.000 euro mensili per un medico ospedaliero avviato, cui vanno però aggiunti turni notturni, festivi e così via. Più alto lo stipendio mensile di un primario, che supera i 4.500 euro mensili.

Ingegnere gestionale stipendio

Nella ricca categoria degli ingegneri, una delle tipologie che vanno per la maggiore è quella dell’ingegnere gestionale, che può avere vari ruoli in azienda, come per esempio lavorare al Pmo, o fare anche consulenza. In genere lo stipendio annuale di un ingegnere gestionale può andare dai 27.000 euro di una figura alle prime esperienze fino ai 30.000 di quelle con qualche anno alle spalle.

Ma può raggiungere facilmente i 36/37.000 euro o anche più con esperienza e responsabilità e all’interno di aziende più strutturate.

Stipendio medio infermiere

Un infermiere impiegato nel settore pubblico in Italia ha uno stipendio annuo che secondo il Contratto collettivo della sanità 2016-2018 (si sta discutendo sul rinnovo) può andare dai 23.074 euro lordi annuali di un infermiere in fascia D fino ai 27.990 euro di un D6. Lo stipendio medio mensile è dunque di circa 1.900 euro lordi mensili.

Più variabile la situazione nel settore privato, con stipendi che partono dai 1.500 euro netti mensili che salgono con l’esperienza e le responsabilità fino a 2.500/3.000 euro.

Stipendio medio medico di base

Lo stipendio del medico di base si calcola sulla base del numero degli assistiti (la cosiddetta quota capitaria), dell’anzianità di servizio e dell’eventuale reperibilità notturna. Il tetto massimo di assistiti è di 1.500, che porta a stipendi annuali lordi tutto compreso che può superare i 100.000 euro lordi. Attenzione però: da queste cifre bisogna sottrarre oltre alle tasse i costi per lo studio medico, la paga del medico sostituto in caso di assenza e altre spese. Al netto di tutte queste spese, secondo i rappresentanti di categoria per un medico al massimo degli assistiti lo stipendio netto mensile è di circa 3.500 euro.

Stipendio medio ingegnere

Secondo Almalaurea, un laureato in ingegneria a cinque anni dalla laurea prende in media 1.674 euro netti al mese. Lo stipendio però varia molto in base al settore specifico di attività e anche se si lavora come professionista o da dipendente in azienda. Lo stipendio annuo lordo può quindi variare a seconda dell’anzianità da 25.000 ai 39.000 euro, con punte più alte per i professionisti con più anni di lavoro alle spalle.

Ingegnere civile stipendio

Un ingegnere civile può aspettarsi una retribuzione annua lorda media di circa 37.000 euro, che parte però da uno stipendio minimo di 23.000 euro lordi in caso di primo impiego.

Ingegnere chimico stipendio

Lo stipendio annuo lordo per un ingegnere chimico è in media di circa 38.000 euro, che può salire oltre i 40.000 per i responsabili di ricerca e sviluppo e con crescenti responsabilità. Più basso ovviamente lo stipendio di ingresso nel mondo del lavoro, che si aggira attorno ai 16.000 euro lordi annui.

Ingegnere edile stipendio

La retribuzione annua lorda di un ingegnere edile è di circa 35.000 euro, partendo però dai 16-20.000 euro di un professionista alla prima esperienza.

Ingegnere ambientale stipendio

Un ingegnere ambientale ha uno stipendio medio annuale di circa 36.000 euro lordi. All’inizio della carriera, però, bisogna accontentarsi di stipendi mediamente più bassi delle altre tipologie di ingegneri.

Ingegnere navale stipendio

Lo stipendio annuale di un ingegnere navale può arrivare in media ai 43.000 euro lordi, che però variano molto a seconda del gruppo in cui si lavora. Sono previsti anche infatti

compensi più bassi per figure con meno esperienza, attorno ai 31.000 euro lordi.

Quanto guadagna un ingegnere aerospaziale?

Lo stipendio medio di un ingegnere aerospaziale è in media più alto degli altri ingegneri. In media si può stimare un compenso annuo lordo di circa 43.000 euro, partendo però da stipendi di circa 25.000 euro all’ingresso nel mondo del lavoro.

Ingegnere meccanico stipendio

Altra tipologia molto richiesta è quella dell’ingegnere meccanico, che può aspirare a uno stipendio annuale che a seconda dell’azienda e del settore può andare dai 31.000 ai 37.000 euro, ovviamente più bassa all’ingresso in azienda e via via più alto con l’aumentare dell’esperienza.

Ingegnere biomedico stipendio

Lo stipendio di un ingegnere biomedico può andare dai 26.000 ai 28.000 euro, con vette più alte nelle grandi multinazionali o se la figura ha accumulato anni di esperienza.

Stipendio medio impiegato

Secondo l’Osservatorio JobPricing, gli impiegati, che rappresentano circa il 35% degli occupati in Italia, hanno in media una RAL (Retribuzione Annua Lorda) di 30.925 euro, quindi di circa mille euro superiore alla media italiana. Lo stipendio mensile lordo è dunque di 2.379 euro su 13 mensilità e di 2.209 su 14 mensilità.

Stipendio medio carabiniere

Lo stipendio di un carabiniere cambia a seconda del grado e dell’anzianità. Si va dai 18.739 euro lordi annuali di un carabiniere semplice ai 19.941 euro di un appuntato. Un brigadiere prende 21.633 euro, un maresciallo 22.211 euro, un tenente 26.351 euro e un tenente colonnello 27.059 euro.

 

Stipendio medio OSS

Lo stipendio medio di un OSS (Operatore Socio-Sanitario) è generalmente più alto se lavora nel servizio pubblico e più basso nel settore privato. Negli ospedali, lo stipendio annuale lordo va da circa 18.000 euro a circa 22.000 per i livelli più alti, per stipendi che a seconda dell’anzianità possono dunque andare dai 900 ai 1.500 euro netti mensili.

Stipendio medio operaio

Come nel caso dell’impiegato, è difficile fare una media globale dello stipendio di un operaio. Ma secondo l’Osservatorio JobPricing la RAL media nel 2020 è di 24.627 euro, quindi con uno stipendio mensile netto di 1.464 euro per 13 mensilità e di 1.359 per 14 mensilità.

Quanto guadagna in media un metalmeccanico?

In base all’ultimo rinnovo contrattuale, un metalmeccanico dal 1° giugno 2022 può aspirare da uno stipendio minimo tabellare che va dai 1.509 euro mensili del livello D1 fino ai 2.458 euro del livello A1, il più alto.

Stipendio medio elettricista

La paga media di un elettricista che lavori in proprio può andare dai 1.300 ai 1.400 euro netti al mese, raggiunti però dopo aver raggiunto una certa esperienza sul campo. I salari di ingresso sono infatti più bassi, attorno ai 1.00 euro netti mensili, ma possono poi aumentare notevolmente con l’anzianità.

Stipendio medio magazziniere

Figura molto richiesta con il boom dell’e-commerce e la crescita dell’importanza della logistica, un magazziniere prende in media circa 1.300 euro netti al mese, che diventano quindi circa 23.000 euro l’anno. La retribuzione però varia a seconda dell’orario (un part-time si aggira attorno ai 900 euro), dell’anzianità e delle responsabilità.

Quanto guadagna un project manager?

Un project manager, figura chiave nelle aziende per raggiungere e monitorare i risultati fissati dalle strategie, può aspirare a uno stipendio annuo lordo che va dai 30 ai 50.000 euro, cui si possono aggiungere vari benefit aziendali. Lo stipendio però può salire notevolmente, oltre i 70.000 euro, con l’età e i compiti ricoperti.

 

Quanto guadagna un barista?

Lo stipendio mensile di un barista può andare dai 700 ai 1.000 euro, con differenze importanti a seconda che l’impiego sia in un bar piccolo o grande e in una città del Nord o del Sud Italia. Altre variazioni si hanno anche in base all’orario. Nel caso di lavoratori specializzati, che magari hanno frequentato corsi di specializzazione in cocktail o simili, lo stipendio può aumentare fino ai 1.800 euro, o anche più.

Stipendio medio muratore

Lo stipendio medio mensile di un muratore in Italia può andare dai 1.200 ai 1.600 euro. La paga oraria varia invece tra i 9 e i 12 euro all’ora, cui vanno poi aggiunti i contributi per le casse edili e le eventuali indennità di trasferta.

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