Quale futuro per il parco ex Ila di Legnano? La proposta della Consulta Oltresempione

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    LEGNANO – Aprirlo al pubblico o no? La questione concernente il destino del parco ex Ila di Legnano, uno dei quartieri generali di carattere socio- sanitario della città ove vi è la sede di varie associazioni (Anffas, Amici di Sonia, Aias) che si occupano di handicap e disabilità è di quelle che somigliano a storie infinite. L’amministrazione comunale, spingendo sulla riqualificazione di verde, cestini e spazi vari, parrebbe spingere verso l’apertura generalizzata. Ma vi è più di un aspetto di cui tenere conto. Anzi, due. Uno concerne la ristrutturazione di taluni spazi storici come per esempio il solarium che porta la data del 1923, l’altro il come programmare un’eventuale fruizione pubblica.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Perché quello spazio, da sempre, ospita appunto servizi di carattere socio-sanitario che hanno le loro necessità. E dunque come fare convivere armonicamente le due dimensioni?  Innanzitutto con un approfondimento di conoscenza tra i vari soggetti coinvolti. A tale riguardo la Consulta Oltresempione si fa promotrice dell’iniziativa di incontrare le varie associazioni operanti nel Parco e il Comitato parco ex Ila. Per cementare appunto la conoscenza, ma anche, soprattutto per gettare le basi di un percorso di collaborazione che possa sfociare in proposte da inoltrare a palazzo Malinverni. “Si tratta – spiega il presidente della Consulta Stefano Gobbi  di promuovere un coinvolgimento generale tra comune, consulta, cittadini e associazioni per ragionare sul futuro di questo prezioso parco legnanese”. Un primo segnale in questa direzione è venuto dalla presenza nell’ultima seduta di alcuni esponenti del comitato del parco. I quali hanno fatto osservare come “ci sia la necessità di farlo conoscere meglio ad alcuni cittadini per valorizzarlo meglio” e come a oggi “sabato e domenica risulti un po’ desolatamente vuoto”.   Il sasso nello stagno è stato gettato. Resta da vedere quali e quanti cerchi formerà.

     

    Cristiano Comelli              

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