PS Abbiategrasso, Fontana e Gallera a Nai: ‘Non si riapre, però si valorizza’

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    ABBIATEGRASSO  – “La chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Abbiategrasso è stata dettata dal rispetto di norme nazionali e per garantire la sicurezza ai cittadini. Alla luce del DM70 quindi non ci è consentito modificare questa decisione, ciò che possiamo fare però è lavorare tutti insieme per valorizzare l’ospedale”.

    Lo hanno detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Giulio Gallera al termine di un incontro con i sindaci di Abbiategrasso Cesare Nai, il presidente dell’Assemblea dei sindaci dell’Abbiatense, il sindaco di Morimondo, quello di Albairate, l’assessore al Welfare del Comune di Morimondo, il presidente del Movimento per i diritti del cittadino malato e altri componenti del direttivo, e il presidente di Ama 35 (medici di famiglia del distretto Abbiatense) svolto, oggi pomeriggio, a Palazzo Lombardia.

    “La mia azione di governo – ha affermato il presidente Fontana – si fonda sull’ascolto e il dialogo e sarò sempre a disposizione per trovare soluzioni utili a risolvere i problemi che vengono dal territorio”. “Abbiamo deciso – ha annunciato Gallera – di istituire un ‘Tavolo di lavoro’ composto dall’Assessorato al Welfare, l’Asst Ovest Milanese e dai sindaci del distretto dell’Abbiatense e dai rappresenti del Movimento per i diritti del cittadino malato, per comprendere come potenziare le attività del presidio anche attraverso una convenzione che consenta ai pazienti del poliambulatorio di Corsico di poter accedere all’ospedale Cantù”.

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