Progetto Saffa: “Magenta Domani” risponde al centrodestra “confuso”…

    75

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA “MAGENTA DOMANI” – “Invito volentieri il centrodestra magentino alla presentazione del progetto SAFFA, martedì 11 aprile alle 21 in sala consiliare”. Commenta così Marco Invernizzi, candidato sindaco di Magenta, le dichiarazioni di alcuni esponenti della coalizione del centrodestra sul grande progetto di riqualificazione dell’ex area industriale di Pontenuovo. “Dalle dichiarazioni che ho letto – afferma Invernizzi – emerge una certa confusione nel centrodestra. Abbiamo già chiarito molte questioni, con interviste alla stampa, comunicati e video diffusi sui social network, ma abbiamo letto che sono comunque sorte obiezioni. Va detto: sono infondate”. Una precisazione, innanzitutto: “Si legge tra le obiezioni del centrodestra che il residenziale coprirebbe ‘per tre quarti l’area in questione’. Attenzione a non confonderci con le volumetrie previste dal precedente Pgt: la nostra giunta le quote di residenziale le ha abbattute del 30%”, sottolinea Invernizzi, candidato sostenuto dalla coalizione ‘Magenta Domani’. “L’ex dogana austriaca sarà recuperata, così come il teatro e tutti gli edifici riconducibili all’opera di Giovanni Muzio”. Sui luoghi di Santa Gianna c’è un progetto di recupero sostenuto dalla St. Gianna Physicians Guild e dalla diocesi di Milano, con cui l’amministrazione Invernizzi è in contatto. “Si chiede che a Pontenuovo si realizzi ‘un contesto di città diffusa e socialità urbana’. E’ proprio quello che otterremo – dice Invernizzi – portando sull’area che ospitò la SAFFA luoghi di aggregazione sociale e incontro tra generazioni, come le strutture di coesione sociale di Civitas Vitae e Umanitaria, un’istituzione culturale straordinaria come il Museo nazionale della scienza e tecnologia, e ambienti capaci di attrarre la creatività di giovani e non solo”. Ci sarà tutto questo, come annunciato; e non costerà un soldo ai cittadini di Magenta, grazie all’operazione propiziata dall’Amministrazione Invernizzi, impegnata da anni sul tema. “L’area ex SAFFA è ‘strategica per lo sviluppo di Magenta’. Noi ne siamo fortemente convinti. Ecco perché la presentazione di domani sera può essere l’occasione per fare, di nuovo, chiarezza, per tutti i cittadini e le forze politiche”, conclude Invernizzi.

    Articolo precedenteTagli al trasporto pubblico locale, la preoccupazione di Città metropolitana e dei Comuni del territroio
    Articolo successivoAlla scoperta della Magenta del Seicento con Mazzoleni: la carica dei trecento