Progetto Magenta si spacca: la Zanzu e Tisi scelgono Invernizzi

    94

    Dopo l’endorsement pro Calati di Luca Castiglioni, la tabaccaia di zona Nord e l’avvocato magentino dichiarano che voteranno centrosinistra

     

    MAGENTA – Nel giorno in cui, come riportato  anche da Ticino Notizie, Silvia Minardi e Progetto Magenta dichiarano di non voler appoggiare nessuno dei due candidati al ballottaggio di domenica 25, la lista civica dell’ex dirigente del Pd sembra invece optare per una scelta difforme (seppure la Minardi parli di libertà di voto, che include pertanto scelte anche diverse.

    Ad esprimersi per Marco Invernizzi e il centrosinistra sono il conosciuto e prestigioso avvocato cittadino Francesco Tisi e Marisa Zanzu, candidata della zona nord (dove gestisce una tabaccheria) che l’11 giugno ha raccolto 25 preferenze.

    “Al primo turno, ho sostenuto il candidato che mi piaceva, Silvia Minardi”, scrive l’avvocato Tisi su Facebook. Il suo successo dimostra che l’amore per Magenta non ha bisogno dei partiti. Bastano persone innamorate della loro città. Ora, siamo al ballottaggio. Non si vota per una persona a noi vicina. Non si vota neppure tra chi è più a sinistra o a destra. Si vota per una città che accolga chi, come me, viene da “lontano”, consideri le diversità degli uomini, un valore e “sogni” una Magenta che possa proteggere gli “ultimi”, che siano magentini o immigrati. Mi sembra che la scelta non possa che essere a favore di una città viva, coi problemi e gli inconvenienti che, di giorno in giorno provoca la vita. Voterò per chi mi sembra che possa meglio rappresentarla: Marco Invernizzi.

    Ancor più esplicita la Zanzu, che sempre su Facebook manifesta il suo endorsement:

    Da qui a domenica, a questo punto, c’è da aspettarsi qualche altra presa di posizione.

    Articolo precedenteFamily Colour Run, lunedì 26 a Robecco si corre in memoria di Davide Noè
    Articolo successivoL’insostenibile leggerezza del ‘terzismo’: Silvia Minardi non è Finiguerra, prima o poi dovrà scegliere dove stare- L’analisi