Profughi, a Milano 2mila casi di scabbia e 38 di tubercolosi: De Corato all’attacco

    81

    Il capogruppo di FDI AN:’Una situazione preoccupante’

    MILANO – La situazione sanitaria tra le migliaia di profughi arrivati a Milano e in Lombardia negli ultimi anni desta preoccupazione. Lo si è appreso ieri, in Consiglio Regionale, quando l’assessore Giulio Gallera ha risposto a un’interrogazione di Riccardo De Corato, capogruppo di FDI AN al Pirellone.

    “Duemila casi di scabbia e 38 di tubercolosi nei centri di accoglienza di Milano: questi i dati che l’assessore Gallera ha dato stamani in Consiglio regionale, rispondendo a una mia interrogazione sui controlli Ats per i migranti. La situazione è preoccupante. Bisogna rendere obbligatorie le vaccinazioni per gli immigrati che ospitiamo, per preservare la salute sia loro che nostra, dato che il rischio di diffusione tra i cittadini c’è.

    de-corato21

    In Aula avevo chiesto i dati sulle “malattie infettive trasmissibili registrate nei centri di accoglienza da quando è in atto l’emergenza profughi”. Grazie alla Regione, gli immigrati vengono monitorati e sottoposti a screening specifici (come ad esempio quello tubercolinico tramite Mantoux) e presso l’hub di Sammartini a Milano è attivo tutti i giorni un ambulatorio per le visite mediche. Dai primi dati risulta che a 2000 persone è stata riscontrata la scabbia e a 38 la tubercolosi (dopo 1.821 test e 824 persone soggette ad approfondimenti). Sono numeri importanti ed è concreto il rischio che queste malattie si diffondano, anche perché questi migranti vivono in situazione di promiscuità: uomini, donne e bambini tutti insieme giorno e notte.

    Ai migranti, ha spiegato l’assessore, vengono proposti i vaccini contro la difterite, il tetano e la poliomelite. Vista la situazione, però, i vaccini dovrebbero essere obbligatori per gli ospiti dei centri accoglienza, dato che è in pericolo sia la loro salute che quella dei lombardi”.

    Migrants arrive at the Sicilian harbour of Pozzallo, February 15, 2015. Some 275 migrants rescued on Friday from overcrowded boats near Libya arrive safely in Sicily, days after more than 300 others died trying to make the crossover.  REUTERS/Antonio Parrinello (ITALY - Tags: SOCIETY IMMIGRATION)

    Articolo precedenteMantovani: ‘Onoriamo la memoria di Andrea Pietrolungo, eroe d’Abruzzo’
    Articolo successivoLa società dell’allegria: a Magenta, il centro don Tragella omaggia la figura di Don Bosco