Post Abbiategusto/1, la soddisfazione di Cesare Nai e Valter Bertani

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ABBIATEGRASSO  Ampia, convinta, totale soddisfazione per l’esito e i risultati di Abbiategusto 2022. E’ il giudizio, il commento che esprime il sindaco di Abbiategrasso Cesare Nai. Un’edizione ovviamente non di partenza ma casomai di ripartenza, con nuove collaborazioni e stimoli, ingressi in grado di elevare considerevolmente il livello qualitativo.

Un lavoro nel mezzo di una fase molto critica per i bilanci dei Comuni, ma che la soddisfazione unanime degli espositori e l’elevata partecipazione di pubblico hanno ripagato. “Sono pienamente soddisfatto dopo aver constatato che un nuovo percorso è stato intrapreso e cominciato, un lavoro che di certo non si è voluto limitare ai tre giorni della manifestazione ma che ha gettato le basi per un significativo allargamento dei confini di Abbiategusto”, commenta il sindaco Cesare Nai. “Abbiamo intrapresa una nuova strada con successo, grazie all’innesto dell’Associazione Maestro Martino e alla presenza del polo didattico di villa Terzaghi, realtà ormai riconosciuta a livello nazionale. Abbiamo visto rientrare dopo anni difficili le Cittaslow, arrivate numerose come un tempo; ci auguriamo che prossimo anno aumentino ulteriormente, siamo inoltre molto soddisfatti dopo aver sentito gli espositori arrivati dalla Regione Sicilia: hanno trovato una grande accoglienza e ottenuto numeri importanti. L’affluenza mi ha soddisfatto, il centro commerciale naturale è passato da aspirazione a realtà, bar e ristoranti hanno registrato esauriti uno dopo l’altro e le attività di ricezione alberghiera e accoglienza hanno potuto beneficiare del grande afflusso di espositori ed ospiti arrivati anche da molto lontano: per noi un’ulteriore soddisfazione. Ovviamente ci metteremo da subito al lavoro per l’edizione 2023: abbiamo di fronte a noi un anno intero, lo useremo al meglio. La cena di Gala, infine, ha riunito alcune delle principali eccellenze abbiatensi: un’esperienza di grande e assoluto rilievo, che ha riassunto egregiamente quali sono i nostri obiettivi”, conclude Nai. La conclusione di Abbiategusto consente ad Abbiategrasso anche di evidenziare i grandi successi dei professionisti della pasticceria, ormai ai vertici delle classifiche della critica enogastronomica. La città di Abbiategrasso si fregia infatti di un titolo altamente prestigioso e importante: quello di ‘capitale della pasticceria italiana’. Lo dimostrano i voti attribuiti dalla prestigiosa edizione 2023 della guida a Pasticcerie e Pasticceri del Gambero Rosso, che ha confermato la presenza della famiglia Besuschio nel gotha del settore e innalzato al rango di grande chef di pasticceria l’abbiatense Luca Sacchi, da anni alla corte di Carlo Cracco. Per la pasticceria attiva nella nostra città dal 1845 si tratta dell’ennesimo riconoscimento per la grande famiglia abbiatense, dove ormai oltre alla maestrìa di Andrea Besuschio si sta affiancando sempre di più il giovane e talentuoso figlio Giacomo. Assieme al grande Iginio Massari, Besuschio è diventato negli anni sinonimo di grande pasticceria italiana: un riconoscimento che arriva a pochi giorni dalla Coppa del Mondo di Panettone, in seno alla quale Andrea Besuschio era uno dei giurati. Ma assieme alla stella dei Besuschio si sta imponendo anche quella di Luca Sacchi, che sin da giovanissimo è diventato uno dei collaboratori più importanti di Carlo Cracco ed è stato inserito dal Gambero Rosso tra i più grandi pastry chef (ossia chef di pasticceria) in Italia. Alla famiglia Besuschio e a Luca Sacchi i complimenti sinceri da tutti i componenti dell’Amministrazione comunale.

VALTER BERTANI

Quello targato 2022 è stato un Abbiategusto del rilancio e della ripartenza. Riallacciati anche i rapporti di collaborazione con l’Associazione Maestro Martino di Carlo Cracco dopo le polemiche, le incomprensioni e la “cacciata” della stessa associazione  dall’Annunciata. Adesso Maestro Martino ha trovato casa (contratto di 6 anni con il Comune, più altri 6 rinnovabili) in Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio, splendida location dove Abbiategusto 2022 è stato presentato e dove si è svolta, a chiusura dell’evento, domenica 27 alle ore 20, la cena di gala alla presenza di 65 commensali e con cibo di eccellenza cucinato da prestigiosi chef stellati. Una cena di gala organizzata in meno di due settimane, che per la prima volta ha coinvolto diversi ristoratori abbiatensi ed ha celebrato il ritorno di Andrea e Giacomo Besuschio nella kermesse. Un evento a cui ha voluto partecipare persino Gianfranco Vissani, ormai divenuto un amico della realtà voluta dal collega Carlo Cracco a Robecco. Assieme all’assessore abbiatense e principale organizzatore dell’edizione 2022, Valter Bertani, c’erano anche i sindaci di Abbiategrasso e Robecco, Cesare Nai e Fortunata Barni, e il vicesindaco di Bià Beatrice Poggi.  La cena è stata un ideale suggello ai tre giorni di un Abbiategusto che ha cercato di rimettere al centro la qualità.”Dico che la manifestazione di quest’anno è stata un grande successo – commenta soddisfatto Valter Bertani, assessore alle Fiere e Mercati – . Le cittaslow hanno praticamente venduto tutti i prodotti ed i loro rappresentanti si sono dichiarati più che soddisfatti. Idem in piazza Marconi. Ripeto: grande successo e soddisfazione da parte di tutti. Abbiamo bissato il gradimento ottenuto dalla Fiera di Ottobre. Adesso dobbiamo materializzare in fatti concreti il discorso di territorialità, vale a dire coinvolgere il territorio sull’asse Magenta-Abbiategrasso-Vigevano compresi i piccoli Comuni circostanti. Dobbiamo creare una squadra e partire a programmare non soltanto Abbiategusto, ma anche altre manifestazioni”.

Le foto sono di Marco Trezzi- Web Consulting

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