Portaluppi: “Coraggio e voglia di rischiare per una Magenta di nuovo protagonista”

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    Il dottor Pacifico Portaluppi, candidato al Consiglio comunale per Forza Italia scrive ai Magentini. Ecco qui di seguito illustrate le ragioni del suo impegno.

     

    “Cari Cittadini,

    ho deciso di tornare a candidarmi per il Consiglio comunale della nostra Città
    dopo l’esperienza del 2007 perché in questi anni Magenta è caduta in una
    mediocrità che non le si addice.
    Da punto di riferimento di un territorio intero oggi Magenta è finita
    nell’anonimato. L’impegno costante e la forza di volontà mi hanno condotto
    nella mia esistenza a raggiungere anche gli obiettivi all’apparenza più lontani e
    difficili. Il desiderio di andare oltre, il coraggio, se del caso la capacità di rischiare.
    Sono sentimenti che hanno animato negli anni addietro uno dei più grandi successi
    imprenditoriali del nostro territorio, ossia, la Saffa. Una realtà a cui è legata la
    mia storia professionale di manager.
    Credo che Magenta e la sua Amministrazione debbano tornare a
    quell’antico spirito, a quella voglia di fare, che ha portato a scrivere
    una delle pagine più belle e gloriose della nostra storia recente. Adesso
    rispetto a quest’area che è una delle più strategiche dell’intera provincia di Milano, si
    vagheggiano progetti che non hanno la benché minima concretezza.
    Senza programmazione, senza capire se vi sia un’effettiva copertura
    economica, né tanto meno, come provvedere ai servizi da destinare alla
    popolazione.

    Magenta ha bisogno di un nuovo protagonismo. Di una stagione di successi. Lo dobbiamo ai nostri figli che hanno il sacrosanto diritto di vivere in una Città sicura, che offra loro una prospettiva.
    Oggi, invece, basta uscire dopo le otto di sera per rendersi conto di quanto Magenta
    sia ben lungi dall’essere una Città viva. In politica, come nella vita, non s’improvvisa nulla. Serve costante applicazione, scrupolosa preparazione, doti che ho potuto via a via assimilare dall’epoca in cui divenni Presidente dell’ASM fino al ruolo ben più gravoso
    e di responsabilità di Direttore Generale dell’ ASL Milano 1 – ma anche
    quella voglia di osare e di rischiare. Oggi per essere dei bravi amministratori non basta più agire come facevano un tempo i ‘buoni padri di famiglia’.

    Certo, una Comunità, una Città, sono una famiglia. Ma specialmente alla luce dell’attuale e difficile contesto economico, per voltare pagina tutti insieme non basta attenersi ad un copione già scritto.
    Serve uno scatto in avanti, uno slancio ideale per far tornare Magenta
    ad essere un luogo dove sia bello vivere ma soprattutto dentro al quale tutti i cittadini possano condividere un medesimo orizzonte esistenziale.
    Se sarò eletto in Consiglio comunale con Chiara Calati Sindaco, vi garantisco
    che mi impegnerò quotidianamente per raggiungere questo obiettivo. Perché per
    cambiare Magenta, non basta amarla, occorre conoscerla, mettendosi al suo servizio giorno dopo giorno con passione e competenza”.

    (*spazio informativo a cura del candidato)

     

     

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