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Ponte di Robecco, per ora STOP ai mezzi pesanti (oltre 3.5 tonnellate): Anas ha concluso la perizia, il semaforo rimane

'I risultati arriveranno entro metà luglio', spiega il sindaco Barni

 

ROBECCO – Stop ai mezzi pesanti oltre le 3 tonnellate e mezzo, in attesa che (entro la metà di luglio) arrivino i risultati completi della perizia di Anas sulla tenuta statica del ponte carraio di Robecco.

Questi i principali risultati emersi poco fa, nel corso della conferenza stampa che l’Amministrazione comunale di Fortunata Barni ha convocato fare il punto sulla situazione relativa al manufatto ottocentesco, specie dopo le polemiche degli ultimi mesi innescate dall’attivazione dell’impianto semaforico e (successivamente) dei rilievi e controlli statici effettuati da Anas, a seguito del tavolo istituzionale attivato alla Prefettura di Milano.

“Ci sembrava importante rendicontare la situazione attuale”, ha esordito il primo cittadino. ‘Il 20 gennaio abbiamo attivato il semaforo, scelta fatta per tutelare la sicurezza di pedoni e ciclisti, sulla base di una segnaletica già presente da tempo. Abbiamo poi appreso che esistevano dei documenti in Comune sulla situazione del ponte, documenti di cui noi NON eravamo al corrente. Dal protocollo si evinceva che Anas aveva spedito qualcosa, ragione che ci ha spinto a chiedere quali fossero. In una relazione Anas del 2007 si legge che il ponte aveva dei problemi di tenuta statica. L’11 febbraio la giunta di Robecco chiede ulteriori approfondimenti ad Anas e il 19 febbraio incontra il Prefetto di Milano (poco prima che iniziasse l’emergenza Covid, nda)”.

Sul ponte carraio, continua la Barni, esistono le criticità di attraversamento dei pedoni e l’invasione della passerella da parte delle auto.

Al tavolo istituzionale in Prefettura Robecco ha chiesto una verifica statica urgente e il divieto di passaggio per i mezzi superiori alle 3.5 tonnellate.

In attesa che Anas consegni i dati dell’indagine la Prefettura ha chiesto al Comune di interdire il passaggio dei mezzi pesanti (ossia superiori al tonnellaggio di cui sopra). Viene invece preservato (sempre su indicazione di corsoi Monforte) il traffico per i mezzi di massa inferiore, anche se Robecco resta prudente prima che vengano forniti dati chiari.

‘Si tratta di un ponte ottocentesco che di certo non fu ideato per sopportare il traffico attuale, con Robecco che si fa carico di una parte importante di tutto il traffico di passaggio nell’Abbiatense-Magentino‘, ha aggiunto il sindaco, il quale ha aggiunto che i risultati della perizia disposta da Anas arriveranno al Comune di Robecco entro la metà del mese di luglio.

Da gennaio a oggi, anche grazie ai maggiori controlli della Polizia Locale, è anche emerso che il Comune di Robecco ha emesso circa 300 multe a mezzi pesanti il cui passaggio per le vie del paese e sul ponte NON è ammesso dall’ordinanza in  vigore.

 

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