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Ponte di Robecco, nuove vie e antichi gioielli: l’Asilo Fornaroli di Pontevecchio

PONTE VECCHIO DI MAGENTA –  Il semaforo sul Naviglio di Robecco, oltre che disagio, per alcuni è diventato un’opportunità.La ricerca di percorsi alternativi ha portato infatti molti automobilisti a riscoprire alcuni “gioielli” della nostra zona.

Uno tra questi la piccola scuola materna di Pontevecchio di Magenta.

Collocata sulla via principale, al numero 19 di via Isonzo. É nota per essere un modello educativo per il territorio.

Cosa la distingue? Il metodo dell’esperienza.

In cosa consiste? innanzitutto l’organizzazione degli spazi: via le cattedre!

Collocata in una villa, ha stanze e non aule, con angoli di esperienza, gioco, pittura e lettura. Entrando sembra di entrare in una casa. Ed è così!

In secondo luogo le maestre e chi ci lavora, con professionalità, cura e passione.

 

Silena, Elisabetta e Ilaria alla materna, Michela alla sezione primavera, oltre a Mina che mantiene splendidi gli spazi, le specialiste di musica, inglese, psicomotricità, Patti ed Elena della direzione.

La scuola offre il servizio di scuola dell’infanzia (3-6) da settembre a giugno; per i più piccoli (2 anni) c’è la sezione primavera.

Per rispondere alle esigenze lavorative sono offerti inoltre il prescuola e il doposcuola, dalle 7.30 alle 18.

Il metodo prevede molte attività esperienziali: fare per capire, toccare per imparare. Tra tutte eccelle l’orto: i bimbi stessi lo preparano, lo coltivano, curano la crescita e gustano il frutto del loro lavoro, servito a tavola.

Pranzo che gode di una rarità: l’ultima scuola rimasta sul territorio con la cucina interna, con la chef Sara ai fornelli.

I genitori possono visitare la scuola, su appuntamento (02.9729.7038).

È tempo infatti di iscrizioni. Per la materna i 42 posti sono già esauriti (e pensare che pochi anni fa sembrava che la scuola dovesse chiudere…), restano posti per la sezione primavera.

È una valida alternativa all’ultimo anno del nido. Introduce gradualmente alla materna. La sezione è piccola, 10 bimbi, una famiglia, con una maestra dedicata.

Tutte le attività sono separate dai bimbi della materna, compreso il parco giochi interno. È prevista la nanna.

 

 

Ed è sicuramente una scelta da valutare anche dal punto di vista economico.

Il contributo è inferiore rispetto al nido e detraibile dalle tasse.

Inoltre, da quest’anno, le famiglie possono chiedere il Bonus Nido statale all’INPS, che prevede un rimborso da 1.500 a 3.000 euro all’anno. Un grande aiuto per le famiglie.

 

Non resta che andare a conoscere questo gioiello educativo magentino. A detta di chi lo frequenta, chi entra se ne innamora e non vorrebbe più andarsene.

 

Per informazioni: segreteria@maternemagenta.it 02.9729.7038

www.maternemagenta.it

www.facebook.com/maternemagenta

Redazione

Redazione Ticino Notizie

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