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Polisportiva Magenta 2012: la serie D non è un miraggio!

MAGENTA – Si conclude alla grande, con un combattuto 2 – 3 contro il forte Villa Cortese, il campionato Fipav di Prima Divisione: 40 punti conquistati e sesto posto in classifica per le ragazze di Magenta. Partite con il “semplice” obiettivo di non retrocessione, le atlete di Valerio e Gigi sono riuscite, con grinta, determinazione e tenacia, ad andare ben al di là delle aspettative della società, giocando un campionato che definire eccezionale sarebbe riduttivo. Tutte le ragazze hanno dimostrato impegno, passione, dedizione e sacrificio, qualità che sono risultate essere ingredienti vincenti per una squadra che non ha mai temuto di confrontarsi con gli avversari. A questo punto, la serie D non è certo un miraggio!

Fra i grandi successi ottenuti dalla Polisportiva Magenta, segnaliamo che il prossimo weekend si accingono a partire alla volta di Alassio le ragazze dell’under 13, per disputare le finali nazionali. A seguire, il fine settimana ancora successivo la bella città ligure ospiterà l’under 16. Un grande in bocca al lupo a entrambe le squadre! Nel frattempo, la società è pronta ad aprire le porte della palestra a eventuali nuovi arrivi: chiunque fosse interessata può consultare il sito internet ufficiale www.polisportivamagenta2012.org e la pagina Facebook A.S.D. Polisportiva Magenta 2012. Stay tuned!

volleymagPSG

Vi lasciamo con un altro meraviglioso post tratto dal blog https://cumhonorepugna.wordpress.com/2016/05/02/domanda-e-offerta/:

 

“Mi chiedi aggressività, ti offro la mia grinta. Che non è un grido, uno sguardo storto, non è violenza. È carattere, leggerezza, è un sorriso. Mi chiedi costanza, ti offro il mio impegno. Le mie sere, le cene anticipate alle sei o posticipate alle undici. I miei weekend, i minuti sottratti allo studio, le corse con il borsone in mano.Mi chiedi coraggio, ti offro un tentativo. La voglia di riprovare, un altro salto, un altro punto su cui combattere.Mi chiedi di essere leader, ti offro il mio essere soldato.Uguale ai miei compagni, perché io non lotto da sola. Non mi piace combattere come un eroe, ma essere parte di un esercito.Mi chiedi tecnica, ti offro i miei allenamenti. Ti offro i miei attacchi sbagliati, le mie battute sotto rete, i palloni mancati di un soffio. Mi chiedi perfezione, ti offro il mio essere vera.Con tutti i difetti e le mancanze, ti offro me stessa. Il mio essere imperfetta, il mio avere bisogno di altre persone per essere completa. Mi chiedi sacrificio, ti offro fatica.Lavoro, sudore, tempo.Ti offro le gambe doloranti e la schiena che fa un po’ quello che vuole lei.Mi chiedi di maturare in fretta, ti offro i miei anni. Tutti. Da qui fino a quando potrò. Mi chiedi di imparare a vincere, ti offro il mio incedere a testa alta anche nelle sconfitte. Lo sguardo fiero per ciò che sono. La voglia di ripartire.Mi chiedi di raggiungere un obiettivo, ti offro tutti i miei sogni. Che magari non si realizzeranno mai, ma vuoi mettere la bellezza della speranza? Mi chiedi tante cose, cara pallavolo, e io ho ben poco da offrirti. Solo me stessa”.

Redazione

Redazione Ticino Notizie

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