Piazza San Babila stracolma per dire no alla “Europa dei muri”: c’erano anche Razzano e Borghetti

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    MILANO –  Piazza piena, come non si vedeva da parecchio tempo, per il centrosinistra che ieri si è dato appuntamento a San Babila per un sit in di protesta contro l’incontro svoltosi nel capoluogo lombardo tra il vice premier Matteo Salvini e il premier ungherese Orban, esponente di riferimento dei cosiddetti Paesi del gruppo di Visegrad. Il blocco che promuove il concetto di tolleranza zero rispetto all’arrivo di nuovi migranti in Europa e con il quale da tempo il leader della Lega ha aperto un filo diretto.  In piazza per dire no ad una ‘Europa dei muri’ c’erano anche due esponenti ‘dem’ dell’est Ticino: il Consigliere regionale Carlo Borghetti di Rho e Paolo Razzano, magentino e dirigente della Federazione metropolitana del PD. “Dicevamo che avremmo dovuto essere quattro gatti? Contenti di essere tra questi…”. Il loro commento ironico ad una giornata che dopo molti mesi grigi ha portato un’iniezione di vitalità al popolo della sinistra.  Va detto e duramente stigmatizzato che anche ieri in piazza confusi tra chi manifestava in modo legittimo e pacifico, c’erano gli amici dei centri sociali, quelli che ci sono lì solo per spaccare e fare casino. Insomma, quell’antifascismo che nei fatti diventa peggio del fascismo stesso morto e sepolto. E’ la foto che riportiamo qui  sotto ne è la riprova.

    F.V.

     

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