Piante della salute, da quelle antismog a quelle antifumo: caratteristiche e benefici

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Le piante non sono da considerare solo come oggetti decorativi, tutt’altro: sono essere viventi che hanno un effetto diretto sulla salute dell’uomo. Alcune di queste, infatti, sono capaci di purificare l’aria degli spazi chiusi, come case ed edifici, mentre alte contribuiscono al benessere dell’uomo riducendo il desiderio di nicotina e migliorando la qualità del sonno. Vediamo dunque di scoprire quali sono, analizzando le loro caratteristiche e i loro benefici.

Le piante per purificare l’aria, migliorare il sonno e smettere di fumare
Come anticipato, per quanto riguarda la salute, ci sono tre aree principali in cui le piante possono essere utili: la purificazione dell’aria, il miglioramento della qualità del sonno e la disassuefazione dal fumo. Nel primo caso, le piante funzionano assorbendo anidride carbonica e rilasciando ossigeno attraverso la fotosintesi (il processo con cui convertono l’energia luminosa in energia chimica). Più piante ci sono in casa e in ufficio, più anidride carbonica saranno in grado di assorbire; questo significa che, così facendo, l’aria in casa risulterà sicuramente più pulita. In particolare, si fa riferimento alle palme di bambù, ai photos dorati, e alle piante di giada.
Inoltre, alcuni tipi di piante possono essere utilizzate anche con un altro scopo, della medesima importanza, ovvero il miglioramento della qualità del sonno. Per riuscire in questo intento, è di fondamentale importanza neutralizzare elementi come l’inquinamento acustico o le radiazioni elettromagnetiche di computer e cellulari. Le piante più efficaci, in tal senso, sono le piante ragno, i gigli della pace e il gelsomino.

 

Infine, per quanto concerne il vizio del fumo, alcuni studi recenti hanno dimostrato che le piante possono essere utilizzate per aiutare i fumatori, soprattutto quelli più assidui, a ridurre la dipendenza da nicotina. La lavanda, ad esempio, è uno dei profumi più popolari che hanno dimostrato di ridurre i livelli di stress nei fumatori. Questa, si rivela utile anche per alleviare la depressione e il dolore, problematiche molto comuni quando si smette di fumare. A seguire, si aggiunge anche il limonium, o pianta di mare, capace di contrastare nausea, mal di testa e irritabilità, ovvero i sintomi tipici dell’astinenza da nicotina.

Altri rimedi e trucchi utili per combattere la dipendenza da fumo
Il primo passo per smettere di fumare è identificare il motivo per cui si fuma. La maggior parte dei fumatori fuma perché è stressata o nervosa; altri lo fanno per alleviare la noia o il dolore. La parte restante di questi, spesso, anche solo per piacere. Una volta compreso il perché, non basterà che trovare gli strumenti adatti per superarla.
Spesso, come visto in precedenza, l’aiuto può arrivare dalla natura, ma non è l’unica strada percorribile.

Nella lista dei metodi e dei trucchi utili per smettere di fumare, figura anche il ricorso a terapie sostitutive della nicotina (NRT) come cerotti, gomme e sigarette elettroniche.

Il passaggio alle e-cig, in particolare, sembra convincere molti fumatori per svariati motivi: in primis, l’assenza di catrame o di monossido di carbonio nelle sigarette elettroniche, sostanze che invece sono tipicamente presenti all’interno delle comuni sigarette. In secondo luogo, il fattore economico: l’uso degli e-liquid, infatti, consente di risparmiare una buona somma di denaro, in quanto questi possono durare più a lungo delle sigarette tradizionali grazie alla loro minore potenza (e quindi alla minore quantità di nicotina per boccata).

A tal proposito, per coloro che volessero acquisire maggiori informazioni sul costo del liquido della sigaretta elettronica, è possibile fare riferimento ad alcune pagine dedicate disponibili sul web. Così facendo, se si dovesse scegliere di passare definitivamente alle e-cig, sarà impossibile farsi trovare impreparati.

Infine, va detto che il raggiungimento di questo obiettivo dipende sempre molto dalla propria forza di volontà; per chi volesse cambiare, in primis, le proprie abitudini, un altro metodo valido per provare ad abbandonare il vizio del fumo è quello di intraprendere un percorso di terapia comportamentale. Questa aiuta le persone a modificare il loro comportamento cambiando i loro schemi di pensiero, e dunque, anche i comportamenti legati all’uso di nicotina.

 

 

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