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Parte da Magenta la “carica” dei Giovani Padani del Ticino

Sabato pomeriggio, in Casa Giacobbe, l’affollata assemblea provinciale. Cecchetti annuncia il referendum federalista: “A ottobre si vota”

MAGENTA –  “Si respira davvero una bella atmosfera qui,  siete un’iniezione di fiducia per noi. Giovani Padani e  militanti sono una cosa sola quanto a diritti e doveri. In politica, però,  non smettete mai di metterci anche un po’ divertimento, perché la voglia di stare insieme e di condivisione sono essenziali per fare gruppo e andare avanti”. Così Gianbattista Fratus (nella seconda foto in basso), coordinatore provinciale della Lega Nord (circoscrizione provinciale del Ticino), intervenuto sabato pomeriggio  in Casa Giacobbe a Magenta dove si è svolta l’assemblea provinciale del MGP (Movimento Giovani Padani) del Ticino.  Orgoglio, passione, identità” queste le parole d’ordine dei patrioti di Alberto da Giussano. In un’epoca storica nella quale la distanza tra il “Paese civile” e la politica è piuttosto evidente e, in alcuni casi, fa registrare una vera e propria “crisi di rigetto”,  è stato sorprendente trovare una sala piena di ragazzi scalpitanti e con degli ideali ben precisi.  

A coordinare il tavolo di lavoro Federico Colombo, responsabile dei Giovani Padani di Legnano. Nel corso del pomeriggio hanno preso la parola in tanti. A cominciare dalla Segreteria del Carroccio magentino Stefania Bonfiglio o, ancora, Luca Aloi che ha parlato del suo impegno civile e nel mondo dell’associazionismo con “Ragazzi di Magenta” una realtà indipendente, totalmente apartitica.  Oggi, nei Giovani Padani c’è chi ha responsabilità amministrative come Alessio Zanzottera a Santo Stefano Ticino o,  Maikol Bergamaschi, a Vittuone per citarne alcuni esempi.

Ma c’è anche chi s’impegna nell’ambito più legato alla  comunicazione, come i promotori del blog  “Liberi – Dalla parte dei popoli”, un’esperienza iniziata da qualche tempo, ma che ha già fatto registrare un certo attivismo.  Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Riccardo Grittini (nella prima foto in basso sulla sinistra), oggi consigliere di minoranza a Corbetta ma fino allo scorso mandato assessore della Giunta del compianto sindaco Antonio Balzarotti. 

Il Coordinatore provinciale del MGP del Ticino, ha più volto posto l’attenzione sul ruolo della formazione. “Per essere credibili è necessario prima di tutto essere preparati. Quando si va ai tavoli occorre avere cognizione di causa”. A chiudere Luca Toccalini coordinatore regionale del movimento e Andrea Crippa coordinatore federale.  

I giovani leghisti costituiscono un serbatoio prezioso, soprattutto, sotto il profilo del ricambio generazionale, come messo in evidenza da  Massimo Garavaglia assessore all’Economia di Regione Lombardia.  “Abbiamo bisogno di voi,  anche perché la politica deve essere un qualcosa in più. Io prima di assumere di incarichi amministrativi ho finito gli studi e ho avuto la possibilità di lavorare per una multinazionale. La politica viene dopo, non deve essere il mezzo per raggiungere fini personali”.  

Fabrizio Cecchetti ha colto l’occasione per lanciare ufficialmente il referendum federalista: “Ormai ci siamo, il primo o l’otto ottobre, saremo chiamati alle urne per una Lombardia a statuto speciale. Non possiamo andare avanti ancora così. E’ notizia di questi giorni l’ennesimo taglio di 162 milioni del Governo a Regione Lombardia”.

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