Parla Beppe Viola (ASM): “Il futuro? La nuova linea di business Esco”

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    MAGENTA – “Quattro anni fa questa azienda fatturava un terzo di quello che fattura oggi, evidentemente, significa che l’operazione che stiamo portando avanti è quella giusta”.

    Fa parlare i numeri Giuseppe Viola, presidente di ASM. Nel 2014, infatti, l’utile era di appena 59.588,00 euro. Mentre il Bilancio 2016 è stato chiuso con un utile, al netto delle imposte, di circa mezzo milione di euro (498.801,00 euro) e il Bilancio dell’esercizio 2015 con un utile di 747.776,00 euro.  Per arrivare poi ai numeri più recenti:  l’utile del Bilancio 2017 di 870.447,00 euro, che su proposta del Consiglio di Amministrazione, sarà così distribuito: 43.524,00 euro a riserva legale; 87.048,00 a “fondo rinnovo impianti”; 739.905,00 a “fondo finanziamento sviluppo investimento”.

    Nuove linee di business e razionalizzazione: queste le parole evocate dal presidente della multiservizi di via Crivelli.

    “Risparmi beninteso – dice Viola – che poi sono stati e continueranno ad essere reinvestiti nell’azienda. Dall’altra parte, devo ringraziare tutto il personale che dal Direttore generale Aldo Amadori a tutti i dipendenti, si sono messi in gioco mettendoci del loro nel percorso di crescita di ASM”.  

    Viola entra poi nel merito parlando della linea ESCO di ASM,  ossia, una società di servizi energetici che effettua interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica degli immobili dei Comuni soci e, di conseguenza, potranno essere soddisfatte richieste di nuovi servizi nel campo del risparmio energetico.

    “E’ un ambito questo dove abbiamo dei margini di crescita importanti – sottolinea Viola – siamo, infatti, nelle condizioni organizzative ed economiche per fare interventi di efficientamento energetico in tutti i Comuni”. Entrando nel dettaglio, il presidente ASM precisa le modalità d’intervento: “I vantaggi per le amministrazioni comunali sono notevoli, poiché, non devono anticipare i soldi in colpo solo per opere di questo tipo. ASM, di fatto, si occupa di tutto con un piano finanziario ad hoc e la possibilità di garantire manutenzione negli anni a seguire. Inoltre, la nostra azienda essendo abilitata, può richiedere direttamente i contributi al GSE (il dg Amadori infatti è certificato come Energy Manager ndr) “.

    Insomma, una linea di business molto interessante, destinata a proseguire negli anni. 

    Contestualmente, Viola fa il punto della situazione rispetto a possibili sinergie con le altre utility presenti sul territorio con riferimento a Legnano ed Abbiategrasso. “Io credo molto nel lavoro di rete delle comunità industriali e d’impresa pubblica. Fatta questa premessa,  dico anche che non sempre è necessario pensare a grosse aggregazioni, soprattutto in un territorio come il nostro, che non è quello della metropoli milanese. Peraltro, stiamo già sviluppando un’integrazione di  servizi, penso anche al tema delle gare aggregate.Ovvio, poi che il ragionamento è diverso su alcuni servizi di prossimità, mi riferisco, per esempio, alla raccolta dell’igiene urbana, dove è essenziale ritagliare il servizio su misura, secondo i bisogni della singole comunità”.

    In generale, il presidente di ASM ribadisce i buoni rapporti con tutti e la possibilità d’innescare positive collaborazioni.  L’altro aspetto strategico che Viola tende a rimarcare è l’idea che c’è dietro ad ASM: “Siamo un’impresa pubblica e come tale va gestita. Pertanto, se da un lato, operiamo con rigore affinché i conti siano in ordine, dall’altra parte, non dimentichiamo mai l’attenzione alla territorialità, aspetto,  che per noi deve essere i un tratto caratteristico”.

    Una filosofia che ASM condivide con i Comuni soci e tutti gli amministratori locali. “Anche a loro va il mio plauso. I sindaci ci hanno creduto, ci credono e mi auguro che ci crederanno anche in futuro. C’è un bel clima, lo noto nel corso delle nostre riunioni. Esiste un alto livello di considerazione reciproca tra sindaci e management dell’azienda e viceversa. Una cosa non scontata e questa armonia, senz’altro è utile per raggiungere i traguardi che finora abbiamo tagliato assieme”. 

    A proposito di Comuni, in chiosa non può mancare una battuta rispetto al socio di maggioranza, ovvero, il Comune di Magenta. 

    “Con l’Amministrazione comunale stiamo lavorando  bene insieme sul multipiano di via De Gasperi. Personalmente, reputo molto interessante le ultime iniziative che abbiamo messo in atto: ritengo che l’abbattimento del costo del ticket a 0,50 centesimi ora, così come l’inversione del senso di marcia su via De Gasperi possano aiutare ad intercettare meglio i bisogni dei cittadini”.

    Naturalmente, Viola tocca anche il tasto dell’apertura notturna: “La nostra speranza è che l’indagine che abbiamo lanciato attraverso il nostro sito aziendale  e quello del Comune abbia un buon riscontro. L’auspicio, è che i cittadini rispondano in tanti. Nessuno ha la bacchetta magica in tasca, insieme, però, possiamo capire qual è la strada migliore da percorrere”. Naturalmente, come dice Viola, non è possibile pretendere di cambiare le abitudini delle persone da un giorno all’altro. “Occorre un lavoro paziente quotidiano, ma siamo convinti che l’operazione che stiamo attuando sia quella giusta. Abbiamo il desiderio di fare sempre meglio e di accompagnare la nostra comunità in un percorso di crescita che, però, appunto, deve essere reciproco”.

    Fabrizio Valenti 

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