Parabiago Rugby: il trofeo del Galletto parla inglese

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    PARABIAGO – Se non lo vedi, non ci credi. Sembra una frase fatta, ma nel caso del Trofeo del Galletto rispecchia indiscutibilmente la realtà. Due giorni dedicati allo Sport, organizzati in un complesso palinsesto di gare, che ha garantito a tutte le squadre di gareggiare in partite a tempo unico della durata di 10 minuti. 4 i gironi di qualificazione, 2 di semifinali che hanno portato a disputare la finale, dove gli ospiti inglesi dell’OLD REIGATIAN RFC 2 hanno conquistato il primo posto.

     

    Musi lunghi? Niente affatto! Una delle prime regole che il rugby insegna è che nel terzo tempo nessuno è avversario, ecco dunque animarsi il villaggio organizzato in modo impeccabile dai volontari del Rugby Parabiago 1948. I colori delle squadre, dei visi arrossati per l’impegno e per la giornata all’aria aperta, i diversi dialetti provenienti da tutta Italia, hanno reso queste giornate, straordinarie per piccoli e grandi. “E’ un onore e un piacereha dichiarato Marco Marazzini Presidente del Rugby Parabiago 1948 portare avanti  quello che per tantissimi anni è stato, e sarà, il Rugby Parabiago. Ringrazio tutti i collaboratori  e l’Amministrazione di Parabiago, perché fa sempre in modo che “casa nostra” diventi più bella e accogliente, come è sotto gli occhi di tutti”.

    Venti le squadre iscritte per il girone under 12. La squadra italiana giunta da più lontano è il Rugby Partenope Napoli, ma iscritte al Torneo anche squadre provenienti da Friuli, Veneto, Piemonte e, ovviamente, Lombardia. Grazie alla partecipazione del ’OLD REIGATIAN, il Trofeo del Galletto ha avuto anche un respiro internazionale, un “gemellaggio” suggellato dal discorso in lingua inglese del Sindaco Raffaele Cucchi, e dalla targa consegnata dai dirigenti del club d’oltremanica, dove è riportato il motto: “Se non vi mettete mai alla prova con voi stessi, non vincerete mai”

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