Parabiago, donna romena aggredita in campo nomadi. De Corato: ‘Vanno subito sgomberati’

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    PARABIAGO – “Ancora una volta, le aree occupate dai rom sono il rifugio per delinquenti che non mancano di colpire le loro stesse donne. Dopo il campo di via Martirano a Milano, nel quale i carabinieri hanno trovato contatori trafugati e identificato 30 pregiudicati, ora è la volta della ‘ex Artea’ di Parabiago: nell’area industriale dismessa, occupata da una comunità rom, si è consumata l’aggressione ai danni di una romena, che è stata ferita a una gamba e un braccio. È incredibile che le autorità giudiziarie tollerino non solo le attività illecite ma anche le indicibili violenze che vengono commesse su donne e bambini all’interno dei campi nomadi, senza che nessuno persegua i responsabili. Gli insediamenti vanno sgomberati e i residenti, scontata la pena, accompagnati alla frontiera come già ha fatto il questore di Bergamo”.

    È il commento dell’ex vicesindaco di Milano e assessore regionale alla sicurezza Riccardo De Corato alla notizia del ferimento di una donna romena di 30 anni a Parabiago, all’interno dell’area “ex Artea”, nella quale era stata portata con la forza.

     

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