Paolo Razzano: “Un progetto tradito più che un progetto fallito”. La sua analisi al voto di domenica scorsa

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RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO -Sul ‘travaglio’ del Partito Democratico dopo il risultato elettorale e le dimissioni di Enrico Letta, ecco il commento del dirigente Dem della Città Metropolitana Paolo Razzano

Si discute molto, in queste ore, sugli errori e il destino del Partito Democratico, che ha perso le elezioni.

Mi colpisce come, nella nostra comunità, invece di discutere sulla correzione degli sbagli che – nei fatti – ci hanno allontanato dal progetto originario democratico e dai suoi valori fondanti, si venga colti dalla frenesia di cambiare tutto, per poi – in realtà – non cambiare nulla.

Non sono affatto convinto che il #progetto politico del PD sia superato. Penso piuttosto che in questi anni, in preda a un cosiddetto e malsano “senso di responsabilità”, lo abbiamo violato e calpestato.
Se tradisci i tuoi ideali, le tue proposte politiche e i tuoi elettori, una volta per salvare il “governo”, quell’altra per salvare “l’Europa”, un’altra ancora per salvare la “maggioranza” (e, troppo spesso, per salvare qualche poltrona), alla fine non saprai più chi sei.
Oggi è molto giusto avviare un profondo e sincero percorso di riflessione, e lo stiamo facendo.
Ma se dobbiamo coinvolgere le persone per discutere di strutture, di processi decisionali, di selezione della classe dirigente, di quanto sono scarsi a Roma… è un conto.
Se invece l’obiettivo è correggere gli errori fatti per costruire un progetto coinvolgente e con proposte coerenti e moderne, soprattutto fedele all’idea originaria del Lingotto , si tratta tutta di un’altra storia.
Questa seconda impresa è rock, la prima molto meno…

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