Orrori quotidiani

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    Si è vergini dell’orrore quanto del piacere, mai abbastanza né dell’uno né dell’altro. Il resto son chiacchiere da pagliacci con la testa rovesciata sull’omero sinistro e l’occhio che strabuzza una lacrima d’inchiostro, come impone lo schema. Pulcinella. Perepé, perepé, perepépé.
    Il signor Fabio Mustorgi, presidente della Croce Bianca di Rapallo, intervenuto con i mezzi, ambulanze, previa chiamata di soccorso per i noti fatti di Genova, ha richiesto un incontro in prefettura in quanto la direzione di Autostrade per l’Italia ha notificato alla Croce Bianca il mancato pagamento del pedaggio autostradale. L’orrore non basta mai. Avanti così. Nota stampa Genova 24.it, ore 12.21.


    Repubblica, il quotidiano politicamente corretto e antirazzista und antifascista und anti tutto l’anti che si può trovare in una qualunque rigatteria o sottoscala o cantina, forse fogna, titola: “Revocare la concessione ad Autostrade per l’Italia può costare molto caro al contribuente italiano”. Il popolo italiano declassato a livello di contribuente: se paghi sei degno di contribuire ed investire in azioni o obbligazioni o vattelapesca certificate da una qualunque agenzia di rating, se non paghi sei un fesso dell’innominabile popolo. I morti sono popolo, non contano più una sega. Forza giornalisti che adesso inizia la campagna per la collezione autunno inverno Benetton fotografa Oliviero Toscani, e la pagnotta è assicurata.
    “In uno Stato di diritto, interviene Maurizio Gasparri, con le labbra lucenti di saliva, e lo lasciamo lì in fermo immagine, a bocca aperta. Dove tutti hanno ragione alligna l’orrore.

    E.T.

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