Onore a Giorgio ‘Chiello’ Chiellini, compagno di spot e animo gentile. Di Massimo Moletti

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La partita con la Lazio finita 2-2 è stata l’ultima partita in casa bianconera giocata dal grande Giorgio Chiellini che all’età di 37 anni appende le scarpette al chiodo …

Scarpette, beh vista l’altezza e la stazza avrà un bel piede anche se la sua qualità maggiore non erano le giocate di fino ma la tenacia,  la foga, l’impegno agonistico, la corsa e il coraggio …

 

 

Un calciatore e pure Dottore visto il suo titolo di Laurea preso mentre giocava, uno dei pochi …e questo lo fa ancora più unico …

Classe 1984 Pisano ha caratterizzato tutta la sua carriera con la Vecchia Signora ed è stato uno dei più significativi giocatore e capitani degli ultimi tre lustri …

Vincendo molti scudetti e coppe nazionali fino allo storico Europeo poi quest’ultima stagione conclusa con la Fidanzata d’Italia nell’Europa che conta … Questo è il Chiellini che tutti conoscono ma io ho visto l’animo gentile e semplice e modesto di un ragazzo di 10 anni meno di me …

Qualche hanno fa vado a fare un casting per un sito di ricerche ed inserzioni e scopro che il protagonista con cui dovremo interagire è il “gobbo” Chiellini …

Un personaggio non troppo simpatico a noi anti juventini e la mia parte di giornalista urlante e anti sabaudo mi era dipinta a pennello addosso … Il regista era estasiato dalla mia scena ma mi chiese di farla meno veemente e più morbida.

Pensavo di non essere preso, ma poi la telefonata della mia agenzia mi metteva in pole position per lo stadio della Juventus dove si sarebbe svolto la ripresa della pubblicità …

Cadeva il giorno dopo le riprese di una famosa fiction !!!! 1993 che si girava a Roma …quindi dovevo prendere il vagone letto per Torino ..stile Don Camillo Monsignore ma non troppo.

Vado a Roma registro e ultimo giorno finisco per le 18 e il treno era verso mezzanotte da Roma Ostiense…..una attesa allietata da personaggi epici, poi l’arrivo del treno e non trovo singola ma devo andare in una doppia fortunatamente il mio compagno di viaggio russa come un toro e non mi fa chiudere occhio …

Riesco ad addormentarmi verso Genova e mi sveglio prima del capoluogo piemontese per sveglia e colazione … Ero un straccio tanto che devo bere tre energetici per tirarmi su Aspettando vicino ai taxi la mia compagna di spot Ruth Morandini e li mi si è svegliato tutto dandole un solo sguardo …

Il taxi era rimborsato ma sapendo le tempistiche faccio cavaliere e faccio pagare la bellissima Ruth… Arriviamo allo Stadium e in bici vedo arrivare Roberto Accornero ovvero Capitano Aloisi del Maresciallo Rocca …la squadra di giornalisti è fatta …

Tutto era pronto per il grande incontro col simbolo della Juventus dovevo dare il meglio di me …ma alle prove mi viene l’abbiocco …le faccio così male che credo in una sostituzione da parte del regista di New York Domenico Vitale …

Ma ha cuore calabrese e mi viene a rincuorare e mi sprona …ma la paura di essere sostituito da una delle scalpitanti e criticone comparse è enorme …

Vado al buffet sconsolato e senza fame (capite quanto ero deluso!!!) cerco di bere qualcosa ma continuo a dire sono troppo stanco …

Telefono alla mia povera mamma che era ancora in vita cercando conforto e lei mi dice fai foto con giocatore della Juventus perché tuo nonno era grande tifoso … Povera mamma era convinta che fossi juventino ma all’improvviso vedo movimento e mi si avvicina un ragazzino giovane ed impaurito che mi chiede ….se sono io il giornalista cattivo …

No…..Chiellini …facciamo subito foto e gli dico di sperare di essere all’altezza ….poi vedendolo così semplice gli faccio pure notare che stavo facendo le prove da cane ….. Lui mi tocca la spalla e mi fa notare che sarò pronto quando sarà il momento importante …

Si inizia a girare il Capitano non ha molto tempo ….io ero il terzo ad intervenire e la botta mi esce come un dribbling di Baggio a USA 1994 …

Poi pausa pranzo ed io ho fame da tre lupi mi metto Vicino a Ruth ma pure le belle donne mangiano …Giorgio capisce la situazione della strada e ordina il bis per me …

Ritorniamo sul set e lui si preoccupa della mia digestione prima di una pennichella registrata, ma la scena riesce da brividi e poi le ultime due per sicurezza …

Buonanotte suonatori e calciatori il Chiellini esce dalle scene con una umiltà e semplicità che ho rivisto ieri sera …senza troppi suoni di tromba …

Era arrivato sul set come un ragazzo normale ed era andato via salutando e con un educazione senza pari …

La mia mente si sentiva piccola perché avevo dei preconcetti sbagliati e prevenuti e quel giorno ho capito che non si deve giudicare senza prima conoscere appieno il personaggio …

Un gigante in campo e un gigante quel giorno perché i grandi sono enormi nella loro normalità …

Una traversata italica per uno come me che ha le pantofole d’oro, non è una cosa che si dimentica …quella sera mia madre era contenta tre volte …primo perché avevo visto giocatore di Juventus, secondo perché avevo fatto pubblicità, terzo perchè avevo fatto foto …

Caro Giorgio sei stato un grande e sarai ricordato da tutti …non sarò mai juventino ma posso dire che averti conosciuto e aver fatto lo spot insieme a te  sarà uno dei ricordi più belli della mia carriera e vita ….

 Massimo Moletti

 

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