Oltre 6.500 persone per il Pirellone aperto

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    MILANO – E’ stata sfiorata quota seimilaseicento presenze oggi a Palazzo Pirelli nella giornata delle visite promosse nell’ambito della terza edizione di Open House Milano. Fascino e attrattività del grattacielo disegnato da Giò Ponti oltre 60 anni fa rimangono intatti e i cittadini sono accorsi numerosissimi sin dal mattino per visitare il Belvedere, l’Aula consiliare (oggi il Pirellone è sede del Consiglio regionale) e la mostra sulla storia del PalazzoRispetto alla precedente edizione di Open House, che aveva fatto registrare 3600 ingressi, il numero dei visitatori è quasi raddoppiato.

    “Ancora una volta – ha commentato il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi i cittadini milanesi e lombardi hanno dimostrato il loro grande attaccamento al Pirellone, accorrendo numerosi anche in occasione dell’apertura straordinaria programmata nella giornata di oggi all’interno delle iniziative di Open House Milano. Il successo di questa giornata rappresenta per l’istituzione regionale uno stimolo forte a incrementare ancora di più le iniziative culturali e i momenti ricreativi a Palazzo Pirelli destinati alle famiglie e ai cittadini lombardi. Il Pirellone si è davvero confermato in questi ultimi anni come ‘Casa di tutti i lombardi’. Ce lo dicono i numeri e la grande partecipazione che hanno riscosso gli eventi che sono stati ospitati e allestiti nel Palazzo, sia quello di oggi come quello inserito all’interno delle Giornate del FAI che a fine marzo ha fatto registrare oltre 6500 visitatori in Consiglio regionale”.

    Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio regionale

     

     

     

     

    Il Consiglio regionale ha aderito alla manifestazione sin dalla sua nascita, nel 2016, e la giornata di oggi è stata  anche l’occasione per promuovere  ai molti giovani e famiglie presenti l’attività di accoglienza delle scolaresche e i progetti per gli studenti che il Consiglio regionale ha avviato da tempo.

    (nelle foto tre immagini d’epoca con il Pirelli in costruzioni e sulla destra in evidenza  Alberto e Leopoldo Pirelli)

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