Olimpiadi di Biologia, Magenta protagonista con gli studenti del Bramante

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Mancano pochi giorni all’appuntamento internazionale di un concorso dedicato alla Biologia, tra studio e passione; oltre 70 le nazionalità presenti.

MAGENTA – Si terrà a Yerevan, in Armenia, dal 10 al 18 luglio la 33ma edizione delle Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO) che vedrà tra i partecipanti anche Francesco Petrone, classe quinta del Liceo Statale Donato Bramante di Magenta, che con la sua quarta posizione alle finali nazionali di maggio nella sezione Triennio, dopo una parte scritta, una di Ecosistematica e una di Biochimica, si è conquistato la possibilità di accedere alla gara internazionale. Insieme a Francesco Petrone, porteranno avanti i colori dell’Italia anche Pietro Candido dell’IS Galilei di Crema (CR), Leonardo Morotti dell’IS Alberghetti di Imola (RE) e Giovanni Sanna del Liceo Mazzini di Napoli.

Un altro studente magentino ha spiccato per le sue abilità: Matteo Oldani, classe prima del Liceo Statale Donato Bramante di Magenta, che ha superato brillantemente sia la parte scritta che quella pratica nella sezione Biennio nella fase nazionale. Prima dell’inizio del nuovo anno scolastico a settembre ci sarà un altro appuntamento del settore: Matteo parteciperà infatti alla 15ma edizione delle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO) che si terrà online ad agosto.

Le Olimpiadi di Biologia

Rientrano nell’ambito delle Olimpiadi delle Scienze Naturali e hanno l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse delle scuole medie e superiori un’opportunità per verificare le loro inclinazioni e attitudini per lo studio e la comprensione dei fenomeni e dei processi naturali, ma anche quello di realizzare un confronto tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane, confrontare l’insegnamento delle Scienze Naturali e della Biologia impartito nella scuola italiana con quello impartito in altre nazioni.

Diversi i momenti selettivi che sono partiti a metà marzo con la fase d’istituto cui è seguita una fase regionale alla fine di marzo e all’inizio di maggio si è invece svolta la fase nazionale, coinvolgendo nel complesso oltre 20mila studenti di tutte le regioni.

In questi anni, comunque, per i ragazzi che vi partecipano, le Olimpiadi sono diventate molto di più: un’occasione per conoscere persone provenienti da tutta Italia e non solo e che condividono i propri interessi.

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