Nuovo incendio alla Eredi Bertè di Mortara. La Regione: “Un fatto che preoccupa …”

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    MORTARA PV –  Ancora incubo incendio alla ditta Eredi Bertè di Mortara, azienda che tratta rifiuti speciali.  Ieri pomeriggio, poco dopo le 16, le prime fiamme sono comparse intorno all’area di un capannone non coinvolto dal precedente rogo, ma comunque già posto sotto sequestro dopo l’imponente incendio che scoppiò lo scorso mese di settembre, durato poi diversi giorni.

    Alcune squadre di Vigili del Fuoco provenienti da Mortara e da altri comuni limitrofi compreso il capoluogo Pavia, si sono messe subito al lavoro per domare il rogo sprigionatosi da alcuni rifiuti in gomma presenti ancora nell’area. Sul posto anche il sindaco Marco Facchinotti per accertarsi dell’accaduto e seguire da vicino le operazioni di spegnimento delle fiamme.

    Sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Vigevano che capire meglio la dinamica dell’evento. Presenti anche Arpa e Ats Pavia; con i volontari della Croce Rossa di Pavia stanno presidiando la zona in caso di criticità sanitarie.  Preoccupazione è stata espressa dai vertici regionali per questo secondo rogo sviluppatosi nello stesso luogo e nel giro di pochi mesi dal precedente.

    “Si tratta del secondo incendio nell’area a pochi mesi di distanza ed e’ quindi un fatto che desta preoccupazione e’ sospetto. Sin dalle prime segnalazioni – ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo – c’e’ stata l’immediata mobilitazione di Arpa Lombardia che e’ sul posto e sta monitorando la situazione per verificare l’entita’ del problema. Nelle prossime ore ci saranno gli esiti del campionamento per capire la tipologia di inquinanti prodotti dal rogo”.

    “Il mio ringraziamento – ha concluso l’assessore – va a tutti coloro che si stanno adoperando per mettere in sicurezza la zona e sono coinvolti nello spegnimento delle fiamme. E’ chiaro che nella zona di Pavia che e’ stata negli ultimi anni coinvolta da questo tipo di fenomeni dovranno essere potenziati i controlli per evitare che simili eventi possano ripetersi”.

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