Non rompeteci le uova! La campagna del Parco Ticino per tutelare la nidificazione delle specie protette

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    MAGENTA La biodiversità è la principale ricchezza del Parco del Ticino: grazie all’estrema diversità dei suoi ambienti, il Parco rappresenta una delle zone naturalistiche più estese dell’intera Pianura Padana. Proprio per il susseguirsi nel tempo di numerosi habitat differenti, la Valle del Ticino è in grado di ospitare una elevatissima diversità faunistica di indiscusso valore e interesse. E’ un patrimonio di straordinaria ricchezza ed importanza, che tutti insieme abbiamo il compito- anzi il dovere- di tutelare nei modi più efficaci e consoni alle leggi della natura.
    Il Parco ha ottenuto un finanziamento da parte di Regione Lombardia avendo riconosciuto la presenza di siti riproduttivi di sternidi ed altri uccelli di greti fluviali, che ha permesso ad un ornitologo di svolgere un’intensa attività di monitoraggio dei siti di nidificazione delle suddette specie nella stagione primaverile-estiva 2021, attualmente in corso. Sono stati predisposti pannelli divulgativi e cartelli di sensibilizzazione collocati nelle zone di accesso al fiume, nei parcheggi, presso le spiagge più frequentate e ovviamente dove il monitoraggio HA riscontrato la presenza di specie di greto; LA CARTELLONISTICA è STATA POSIZIONATA anche presso le darsene, al fine di sensibilizzare coloro che frequentano il fiume con mezzi nautici.
    Il monitoraggio ha permesso sino ad oggi di censire colonie o individui in diverse aree e Comuni nel territorio del Parco. LE COLONIE DI MAGGIORI DIMENSIONI SONO A Bernate Ticino/Trecate E Vigevano, MA LUNGO IL FIUME SONO PRESENTI ALTRE AREE DI NIDIFICAZIONE.
    Il Parco ha così voluto promuovere il progetto e soprattutto la campagna di sensibilizzazione. Si tratta di interventi urgenti e prioritari su tutto il territorio nazionale, perché le specie che nidificano sui greti sono in forte declino A LIVELLO NAZIONALE e stanno subendo una fortissima pressione da parte delle attività antropiche che si svolgono sui fiumi. Tutto ciò aggravato dal fatto che questi uccelli non costruiscono il nido, ma si limitano a deporre le uova, DAI COLORI MIMETICI, FRA I CIOTTOLI O IN BUCHE NELLA SABBIA.
    Perché la nidificazione abbia successo è di fondamentale importanza adottare alcuni comportamenti:
    -PRESTARE ATTENZIONE ALLA PRESENZA DI QUESTE SPECIE SUI GRETI DEL FIUME E SEGUIRE DELLE SEMPLICI REGOLE DI COMPORTAMENTO
    -EVITARE DI FREQUENTARE LE AREEE DOVE SONO PRESENTI COLONIE O NIDI E NON APPRODARE SULLE ISOLE
    -NON LASCIARE I CANI LIBERI IN QUANTO POSSONO SPAVENTARE, FERIRE O CATTURARE PULCINI E ADULTI.
    -SE SI TROVANO UOVA O PULCINI CHE SEMBRANO ABBANDONATI LASCIARLI DOVE SI TROVANO, I GENITORI TORNERANNO DA LORO.
    E’ necessaria la collaborazione di TUTTI. La ricchezza ricevuta in dono dalle comunità del Parco, quella Bellezza che supera il tempo, è rappresentata dalla biodiversità del suo habitat. Il Parco ringrazia tutti quanti vorranno condividere questa campagna di sensibilizzazione.
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