“Non possiamo accogliere tutti”: il fronte del NO scrive al Prefetto

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    VERMEZZO –  Si sono ritrovati ieri sera Vermezzo con il Sindaco Andrea Cipullo i colleghi amministratori dell’est Ticino contrari all’arrivo sul territorio di nuovi richiedenti asilo.  Il “fronte del NO” intende scrivere al Prefetto, così da assumere una posizione condivisa ed articolata attorno alla querelle in oggetto. Marcallo con Casone, Santo Stefano Ticino, Boffalora sopra Ticino, Vittuone...solo per citare alcune delle Giunta del Magentino che esprimano dissenso a tal proposito. Vogliamo – spiega Massimo Olivares, primo cittadino di Marcallo con Casone – presentarci al Prefetto con una posizione unica e condivisa. Non troviamo corretta la logica degli SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) per una serie di ragioni”. In primo luogo, Olivares anche a nome degli altri colleghi evidenzia il tema degli spazi.Non tutti i Comuni dispongono di strutture adeguate all’accoglienza. Inoltre, c’è una questione di tempi non indifferente“. Gli SPRAR, infatti, prevedono una programmazione triennale per l’inserimento dei richiedenti asilo.   “A noi pare  onestamente un’esagerazione – dice Olivares – siamo poi così sicuri che dopo 3 anni queste persone saranno tutte realmente integrate? Abbiamo davanti a noi l’esperienza della Casa Vincenziana di Magenta”.  Quindi per gli amministratori locali c’è poi una questione di risorse stanziate altrettanto centrale: “Vediamo un impegno economico notevole per questi soggetti. Sarebbe bello vedere messe le stesse energie e, soprattutto, gli stessi investimenti economici per i cittadini italiani in difficoltà, per quelli che perdono la casa o il lavoro. Chiederemo al Prefetto che s’impegni anche per loro…”. A breve sarà formalizzato il documento che poi sarà inviato al Prefetto.

    (nelle foto i due Sindaci Massimo Olivares e Andrea Cipullo)

    F.V.

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