Noi Corbetta vs Ballarini: ‘Chi sarà il prossimo nemico?’

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 

CORBETTA  Corbetta: chi sarà il prossimo nemico? La legge è uguale per tutti ed è giusto che faccia il suo corso in caso di necessità. Se ad esempio, com’è di recente accaduto a Corbetta, un cittadino occupa abusivamente un immobile, è lecito che le autorità intervengano.

Cosa accade però quando l’esecuzione di uno sgombero viene raccontata in maniera distorta per polarizzare l’opinione pubblica e nascondere le mancanze dell’Amministrazione? Accade che agli occhi dei suoi concittadini la persona sgomberata perde di colpo ogni diritto a essere aiutata. Anzi, considerando che essa era “abile e già beneficiaria di reddito di cittadinanza e con precedenti infrazioni al codice della strada” verrebbe da dire che quasi quasi se lo sia meritato di rimanere senza casa. Fa niente che la persona in questione sia in realtà invalida, fa niente che sia costretta a dormire in macchina, fa niente che se non fosse stato per l’aiuto di alcuni volontari non avrebbe potuto pagare il funerale per la madre recentemente scomparsa. Fa niente che da tempo, per parlare delle mancanze dell’Amministrazione, i servizi sociali del Comune siano sotto organico e non riescano materialmente a seguire tutti i casi di disagio sociale presenti a Corbetta. L’importante era trovare il bersaglio perfetto per la gogna settimanale del sindaco e indirizzargli tutta la rabbia della comunità, a costo di rendere persino l’essere abile e percettore di un sussidio una colpa irredimibile. Perché più che lo sgombero in se – che pure avrebbe potuto essere gestito senza arrivare a tale epilogo – è questo ciò che ci indigna: il costante sfruttamento delle sofferenze altrui a beneficio della propria immagine pubblica. Un copione che a Corbetta abbiamo già visto troppe volte. Oggi nei confronti di un concittadino senza un posto dove vivere; domani contro chi? Chi di noi sarà il prossimo nemico?

Noi Corbetta (PD – Sinistra per Corbetta)

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