NO ad Area B: centrodestra in piazza Scala a Milano

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MILANO  I partiti di centrodestra sono scesi in piazza  ieri mattina a Milano con i loro sindaci dell’area metropolitana, consiglieri comunali e provinciali per chiedere la sospensione di Area B, la ztl che corrisponde a quasi tutta la città e che impedisce l’ingresso e la circolazione alle auto più inquinati.

La richiesta dei partiti, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, al sindaco Giuseppe Sala è quella di sospendere il provvedimento fino a quando la situazione economica non sarà migliorata.
E’ intervenuto l’ex vice Sindaco di Milano delle Giunte Albertini e Moratti l’On. Riccardo De Corato, che ha dichiarato: “20Nonostante gli Amministratori di sinistra dell’hinterland hanno bocciato le follie green del centrosinistra milanese, il Sindaco Sala e la sua Giunta proseguono dritti per la loro strada, con il provvedimento di Area b, senza ascoltare nessuno! È un periodo molto difficile – ha proseguito De Corato – per tante persone a causa della crisi economica dovuta, prima, alla pandemia e, poi, alla guerra in Ucraina. Il Sindaco Sala, allora, cosa pensa bene di fare? Di attivare Area B anche per diesel euro 4 e 5 ed i veicoli a benzina euro 2, mettendo in seria difficoltà migliaia di persone, lavoratori, che ogni giorno raggiungono il capoluogo lombardo per lavorare e non possono permettersi di acquistare un’auto nuova. Invito tutti i sindaci che hanno partecipato oggi all’iniziativa, sia di sinistra che di destra, e mi riferisco soprattutto ai Comuni più popolati come per esempio Sesto San Giovanni, di cui oggi era presente il Sindaco Di StefanoCormano, di cui oggi c’era il vice Sindaco Magni, il Comune di San Giuliano Milanese, rappresentato oggi dal Sindaco Segala e il Comune di Motta Visconti, di cui oggi era presente l’Assessore alla Sicurezza Doldi, a presentare immediatamente un ricorso Amministrativo al Tar della Lombardia per i danni procurati ai residenti dei comuni da loro amministrati, a causa dal provvedimento che ha istituito Area b”.
    “Noi abbiamo chiesto una pausa di riflessione di almeno un anno perché le condizioni dei cittadini non sono tali da poter affrontare un’altra gabella per poter venire a lavorare a Milano – ha spiegato il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Stefano Maullu – . Abbiamo chiesto poi un monitoraggio dell’aria perché questo è un provvedimento di totale ininfluenza rispetto ai benefici ambientali”. In piazza, tra le bandiere dei partiti, tanti sindaci dei comuni della Città metropolitana come quello leghista di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano. “Sappiamo che il rapporto sull’inquinamento tra auto e caldaie è uno a sette – ha spiegato il coordinatore milanese della Lega Stefano Bolognini -. Nonostante l’introduzione di Area B poi sono aumentate le auto che entrano a Milano ed è aumentato anche l’inquinamento quindi parliamo di un provvedimento folle. Comuni come quello di Sesto San Giovanni subiscono questa scelta senza potere replicare”.
    “Protestiamo ancora una volta affinché il sindaco Sala torni su suoi passi – ha concluso il capogruppo di Forza Italia al Comune di Milano, Alessandro De Chirico -. Il tavolo che avevamo chiesto con Regione Lombardia inoltre ancora non è stato convocato”.
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