Musica: i Nosexfor presentano il loro album d’esordio ed i nuovi singoli al XO di Magenta

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    MAGENTA – I Nosexfor sono un giovane duo vicentino che negli ultimi mesi ha pubblicato due nuovi singoli “Stiamo Insieme” e “Benvenuto Nella Giungla”. Si tratta del rifacimento di due brani universalmente conosciuti come “Come Together” dei Beatles e “Welcome to the jungle” dei dei Guns N’ Roses.

    Un primo esperimento, in questo senso, lo troviamo nel loro album d’esordio Nosexfor (prende il nome dalla band), pubblicato lo scorso anno che contiene  “Bambino Vudù” versione italiana di “Woodoo Child” di Hendrix.

    I brani dei Nosexfor nascono dal sovrapporsi della voce all’accoppiata basso batteria. Nonostante i Nosexfor siano senza ombra di dubbio duo rock non utilizzano chitarre per comporre e suonare. Nei testi affrontano,  il più delle volte, tematiche legate all’attualità ed alle problematiche che le nuove generazioni si trovano a dover affrontare loro malgrado. Mentre in “Stiamo insieme” si denuncia la mancanza di empatia nei confronti del prossimo in “Benvenuto nella giungla” i Nosexfor raccontano con fare pungente e a tratti spiritoso alcuni tratti della nostra società: la corruzione, l’avidità, la mancanza di riferimenti politici credibili. I Nosexfor, nome d’arte del duo composto da Severo Cardone e Davide Tonin, pubblicano circa un fa il loro album d’esordio che si compone di dieci canzoni inedite.

     

    La formazione molto snella influenza enormemente il processo creativo di scrittura avendo a disposizione un solo strumento a corda. La formula è tanto semplice quanto efficace e quello che in un primo momento sembra un limite si trasforma in meravigliosa opportunità. Un rock immediato e travolgente, quello dei Nosexfor, che, con l’estromissione delle chitarre, esce dagli stereotipi e retaggi tipici del genere e diventa marchio distintivo della band.

    La linea strumentale si mischia in maniera sapiente a testi intimi e autobiografici restituendo al pubblico un prodotto di sicuro impatto sonoro ed emozionale. L’utilizzo dell’italiano, inoltre, facilita la comprensione e l’empatia da parte dell’ascoltatore dal momento che i testi raccontano storie di vita vissuta con la giusta dose di paure, dubbi, aspettative e sogni.

    Al XO di Magenta i Nosexfor presentano oltre all’album anche i due nuovi singoli presentati di recente in diverse radio italiane: “Stiamo Insieme” pubblicata a novembre si tratta del rifacimento dello storico brano dei Beatles “Come Together” anche se in realtà la versione alla quale si rifanno i Nosexfor è quella realizzata da Gary Clark Jr. dove un potentissimo groove si accompagna a suoni più attuali e affini alle sonorità della band. Basso e batteria, nella versione dei Nosexfor, lavorano insieme nella ritmica e nei tempi come se fossero un unico strumento mentre il testo è completamente riscritto.

    Il brano racconta di uno strano personaggio, un uomo vecchio, un po’ tocco e emarginato, che vive in strada e si comporta come se ne fosse il padrone indiscusso.

    Un senzatetto dal passato felice, trascorso in mezzo ad amici e all’insegna del benessere, per ricordare a tutti che la linea tra la fortuna e sventura può essere molto sottile.

    Con lo “stare insieme” dell’inciso la band esorta l’ascoltatore ad essere più empatico nei confronti del prossimo per ritrovare quel senso di  comunità e umanità, oggi quasi del tutto scomparso, che ci porterebbe a non lasciare nessuno indietro perché verrebbero meno le discriminazioni tra individui e non ci sarebbero più cittadini di serie A e di serie B. “Benvenuto Nella Giungla”, il nuovo singolo, esce a gennaio 2020. Figlio dell’omonimo brano dei Guns N’ Roses, nella versione italiana dei Nosexfor viene mantenuto il main riff originale, suo marchio distintivo e, secondo Severo e Davide, uno dei riff più riusciti ed iconici della storia del rock. Il ritornello, invece, è riscritto in chiave funky giocando sul tempo e sulle pause.

    Una versione pensata per essere diretta, come un pugno in faccia,  velocissima come un temporale estivo che in soli due minuti è in grado di liberare gocce grandi come case, che ti si rovesciano addosso come un torrente in piena, e finire. Nella versione originale Axl Rose, autore del brano, racconta di una torbida Los Angeles e della sua giungla metropolitana. I Nosexfor, non appartenendo a LA e allo scenario descritto da Rose, hanno preferito parlare della loro giungla, quella italiana, fatta di politici comprati da lobbies di potere, interessi privati e vomiti di bugie. Il testo è l’ipotetica conversazione tra un navigato deputato e un neo eletto parlamentare: il consumato politico spiega al novellino come funzionano le cose. Su questi presupposti nasce il brano dei Nosexfor, ironico per certi versi ma indubbiamente affilato. Un manifesto che denuncia con sarcasmo l’opportunismo, la corruzione, l’avidità che dilaga nel nostro paese diventato, nostro malgrado, una “giungla di squali”.

    Il concerto al XO di Magenta, previsto per le ore 22, è ad ingresso gratuito con consumazione obbligatoria.

     

    www.nosexfor.com
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    Biografia
    Posh rock, valvole incendiate e cuore sul vassoio. I Nosexfor nascono barbuti, analogici ma futuristici alla Mad Max.

    Spostano l’aria con un basso e una batteria tra finti persiani Ikea, le Pre Alpi e l’odore pungente della concia.

    I NSF sono Severo Cardone, titolare e direttore artistico dello Shoegaze Studio, portabandiera del “togli se non serve” che balla al suono di ghost notes e rincorre tutto l’anno una settimana travestita da mese; Davide Tonin è insegnante di batteria allo Shoegaze Studio, distributore gratuito di sorrisi, principi di autismo e il giaccone invernale lo compriamo sempre domani.

    Nel giugno 2016 si guardano in faccia e la spia diventa verde. Pubblicano nel 2018 l’Ep d’esordio Nosexfor, che prende il titolo dal nome della band, dal quale sono estratti I singoli “Pensavo Fosse Ok” e “Perdere La Testa”.

    Ad ottobre 2019 i Nosexfor pubblicano il singolo “Stiamo Insieme” che precede “Benvenuto Nella Giugla” in uscita a gennaio 2020. Entrambi i brani faranno parte dell’Ep Canzoni di seconda mano in uscita nei prossimi mesi.

     

     

     

     

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