Muore a 49 anni Marella Naj Oleari, avvocato e discendente della famiglia di stilisti divenuti famosi a Magenta

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    MILANO MAGENTA – Davvero una notizia terribile quella diffusa dal Corriere della Sera, che ieri ha reso nota la morte di Marella Naj-Oleari, scomparsa improvvisamente venerdì mattina a Milano. Nonostante la giovane età (era nata nel 1969: lascia il marito e tre figli) era uno dei più importanti avvocati italiani nel campo della proprietà intellettuale e discendente della famiglia di stilisti che proprio a Magenta realizzò le proprie fortune, diventando un marchio di livello internazionale nel campo della moda.

    Laureata presso l’Università degli Studi di Milano cum laude, aveva fatto pratica in un grande studio milanese di diritto commerciale che seguiva molti marchi della moda (il gruppo di famiglia, dal 1996, appartiene al Gruppo Bottega Verde, proprietà di un’altra famiglia di imprenditori italaini) ma il Corriere ricorda che  si occupava principalmente di proprietà intellettuale, in particolare in materia di marchi, brevetti, concorrenza sleale, know- how, diritto d’autore, diritto all’immagine, diffamazioni, diritto dell’informazione e delle nuove tecnologie, e legislazione antipirateria.

    Era tutor di Diritto Industriale dell’Università degli Studi di Milano, docente alla Scuola Nazionale di Specializzazione per Giuristi d’Impresa istituita da Aigi (Associazione Italiana Giuristi d’Impresa), docente al Master in Fashion Law dell’Università degli Studi di Milano. Da anni collaborava con il Sole 24 Ore.

    La Naj-Oleari venne fondata nel 1916 da Riccardo Naj-Oleari, un chimico originario di Sartirana Lomellia che a Magenta comprò un piccolo cotonificio e lo chiamò “Manifatture Naj-Oleari”.

    Oggi, a distanza di oltre un secolo, l’area dove sorgeva la fabbrica attende (da anni) un progetto di riqualificazione urbana che stenta a decollare.

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