Morto Emiliano Mondonico: con lui, alla Cremonese, giocò Walter Viganò da Robecco

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    ROBECCO SUL NAVIGLIO-  “Ciao Papo…. sei stato il nostro esempio e la nostra forza… ora cercheremo di continuare come ci hai insegnato tu… eternamente tua”: cosi” Clara Mondonico, figlia di Emiliano, annuncia su facebook la morte del padre, il celebre allenatore di Torino e Atalanta. Mondonico, 71 anni, era malato da tempo

    Emiliano Mondonico iniziò la carriera da allenatore nel 1979 (dopo essere stato un buon giocatore) come tecnico delle giovanili della Cremonese: gli fu affidata la prima squadra grigiorossa nel corso del campionato di Serie B 1981-1982. Rimase in sella alla squadra fino al 1986, ottenendo nel 1983-1984 quello che fu il ritorno dei lombardi in A dopo 54 stagioni.

     

     

     

     

     

     

     

    Dopo l’immediata retrocessione in B del 1984-1985, passò nel 1986-87 al Como, col quale ottiene un nono posto in A. Nella stagione 1987-1988 fu ingaggiato dall’Atalanta, in B; ottenne immediatamente la promozione in massima categoria, e guidò la squadra bergamasca in un’esaltante esperienza in Coppa delle Coppe, conclusa in semifinale di fronte ai belgi del K.V. Mechelen che poi vinse la competizione contro l’Ajax. Nelle due stagioni successive ottenne un sesto e un settimo piazzamento in A, con la qualificazione alla Coppa UEFA. Tra il 1990-1991 e il 1993-1994 sedette sulla panchina del Torino, in Serie A.

    Con i granata ottiene i migliori risultati della sua carriera: quinti nel 1991, i granata nella stagione 1991-1992 conclusero terzi e disputarono la finale di Coppa UEFA, persa a beneficio dell’Ajax, pur non conoscendo sconfitta nella doppia finale.

    E nella Cremonese degli anni 80, dove giocarono grandi talenti del calcio italiano come Gianluca Vialli o Attilio Lombardo, agli ordini di mister Mondonico giocò anche un idolo dello stadio Zini: Walter Viganò, robecchese classe 1958, beniamino dell’allora formazione del presidente Luzzara. Ancora oggi, a Cremona, Viganò è ricordato con grande affetto. 

     

     

     

     

     

     

     

    Che dire.. Altri tempi, altro calcio, altri uomini. Emiliano Mondonico era uno vero. Che possa riposare in pace.

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