Minacce di morte al vicesindaco di Turbigo: condanna e denuncia, da Anpi solidarietà

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    TURBIGO – Un fine settimana burrascoso a Turbigo, dove dopo l’incontro (del tutto pacrifico) di Casa Pound in Comune sono arrivate persino minacce di morte al vicesindaco Maria Colombo. Gesto da cui è scaturita una denuncia, la ferma condanna del sindaco Christian Garavaglia e dell’Amministrazione e la solidarietà di Anpi. Pubblichiamo integralmente i comunicati di Comune ed associazioni partigiani.

    RTN

     

    “Il sindaco e l’Amministrazione comunale di Turbigo si vedono costretti a denunciare un fatto di estrema gravità. Dopo il tentativo di censura da parte di Anpi in merito alla prenotazione (pienamente legittima e corretta) di una sala di proprietà del Comune, regolarmente pagata da parte di CasaPound per organizzare la presentazione di un libro, ecco arrivare le minacce di morte con una telefonata anonima. Il vicesindaco, Maria Colombo, mamma, imprenditrice e rappresentante della Lega Nord in consiglio comunale, è stata minacciata da un anonimo mentre era al lavoro nell’azienda di famiglia. Il clima di tensione ha portato a questi epiloghi di violenza e minaccia, che sono del tutto inaccettabili e che saranno duramente perseguiti. Il sindaco e l’Amministrazione comunale di Turbigo esprimono piena solidarietà a Maria, assieme allo sdegno più totale per questi atti ignobili che evidenziano violenza e comportamenti anti-democratici. Il vicesindaco ha già sporto denuncia presso le autorità competenti, e anche il Comune sta valutando di fare altrettanto”.

    Il sindaco e l’Amministrazione comunale di Turbigo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    A seguito del comunicato emesso nel pomeriggio del 27 febbraio da sindaco e Amministrazione comunale di Turbigo, riguardante le minacce telefoniche di morte ricevute dal vicesindaco signora Maria Colombo, il Comitato Direttivo della neocostituita sezione ANPI di Turbigo comunica quanto segue: stigmatizza l’azione violenta di cui è stato vittima il vicesindaco Colombo, alla quale rivolge, anche a nome di ANPI Provinciale, tutta la piena e convinta solidarietà. Invita il sindaco ad acclarare con l’ausilio degli organi di polizia preposti la dinamica del grave episodio e a perseguire nei modi e nelle forme più rigorosi l’autore di dette minacce. Esprime ferma condanna per il tentativo di esacerbare il clima politico locale. Precisa, in risposta all’affermazione contenuta nel comunicato di parte amministrativa, che l’oggetto della ferma presa di posizione di ANPI Provinciale riguardava la concessione della sala consigliare all’Associazione Casa Pound, con riferimento alla presentazione del libro ‘Con Mussolini, prima e dopo piazzale Loreto’. Conferma la propria disponibilità al dialogo e al confronto democratico con le istituzioni, nella convinta affermazione degli ideali di democrazia, libertà, pace e solidarietà che rappresentano il lascito morale della Resistenza e caratterizzano l’azione di ANPI sul piano nazionale, provinciale e locale.

    Anpi Turbigo

     

     

     

     

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