Milano ‘riapre’ i Navigli? Per ora, via alla consultazione popolare

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    Il focus del dibattito pubblico sarà la riapertura di 5 tratti dei navigli, dalla Martesana alla Darsena. Queste le tratte/zone interessate:
    1. Martesana, via Melchiorre Gioia. Lunghezza 850m. Poco impatto sul traffico perché si sacrificano i parcheggi.
    2. Conca dell’Incoronata-San Marco (le porte di Leonardo). 230m.
    3. Sforza-Policlinico. 410m e 7m di larghezza, il canale più lungo.
    4. Piazza Vetra. 300m verso corso di Porta Ticinese.
    5. Conca di Viarenna. 260m vicino alla Darsena.

    In un primo momento si era pensato di indire un referendum ma, poi, la giunta-Sala ha approvato le linee d’indirizzo per una consultazione pubblica.

    La giunta milanese ha recepito la volontà del consiglio comunale di includere oltre che i milanesi, dai 16 anni in su, anche i, cosiddetti, city-users: tutti coloro, cioè, che ogni giorno arrivano a Milano, per studio o lavoro, ma che non risiedono in città.
    Gli utilizzatori della città sono altresì coinvolti nel bilancio partecipativo. Possono votare le migliori proposte di arredo urbano, fatte dai vari comitati di quartiere.

    Così l’assessore alla Partecipazione, Open Data e Cittadinanza Attiva, Lorenzo Lipparini: “La consultazione pubblica sarà divisa in 4 fasi. Nella prima renderemo disponibile il documento in versione digitale su una piattaforma dedicata e sul portale del Comune di Milano e in versione cartacea nelle sedi dei Municipi. Successivamente passeremo alla fase di coinvolgimento diretto di cittadini, commercianti, associazioni, comitati di zona attraverso incontri pubblici e sopralluoghi nelle zone interessate dal progetto. La terza fase sarà dedicata alla raccolta dei contributi, la quarta e ultima fase alla restituzione dei risultati ottenuti”.

    Marco Crestani

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