Milano Fashion Week, al via domani: 10mila imprese del settore in Lombardia. Tutti i numeri

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    In regione prime Milano, Brescia, Bergamo, Varese, Monza Brianza. In Italia prime Napoli, Roma, Milano, Bari, Torino, Salerno. Per addetti, prevale Milano seguita da Napoli e Roma

    MILANO – Le specializzazioni dello shopping di moda. Prato ha una maggiore presenza di boutique col 47% dello shopping di moda del territorio, rispetto al 35% italiano, tra le lombarde prima Lecco col 37%. Per abbigliamento per bimbi prima Matera col 14% rispetto al 7% nazionale. Per biancheria intima prima Rovigo col 22% rispetto al 10% nazionale, tra le lombarde, Monza. Per le pellicce prima Firenze col 2,3% rispetto allo 0,5% nazionale, tra le lombarde Lodi. Per cappelli prima Aosta col 3,7% rispetto a 1,3%, tra le lombarde Lodi e Como. Per calzature prima Firenze col 15% rispetto al 3% nazionale, tra le lombarde Milano e Lodi.

     

    Le imprese in Lombardia: sono quasi 10 mila le attività tra vendita di abbigliamento e accessori. Un’impresa su tre ha sede a Milano (3.518); sono soprattutto imprese che si occupano di confezioni per adulti (1.147), come in generale anche in regione (3.249). In Lombardia al secondo posto per imprese si piazza Brescia (1.335), seguita da Bergamo (959), Varese (788) e Monza e Brianza (738). Emerge da un’elaborazione dell’Ufficio Studi, Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Registro Imprese al terzo trimestre 2019.

    In Italia shopping di moda in circa 91 mila imprese: prime Napoli, Roma, Milano, Bari, Torino e Salerno. Più imprese legate all’abbigliamento e ai saldi di questi giorni a Napoli (9.206), Roma (8.403), Milano (3.518), Bari (2.778), Torino (2.589), Salerno (2.429). Anche Palermo superano le 2 mila imprese, a seguire Caserta, Firenze e Catania.

    Le specializzazioni dello shopping di moda. Prato ha una maggiore presenza di boutique col 47% dello shopping di moda del territorio, rispetto al 35% italiano, seguita da Grosseto, Campobasso, Biella, Pordenone, Udine. Tra le lombarde prima Lecco col 37%. Per abbigliamento bimbi maggiore diffusione a Matera col 14% rispetto al 7% nazionale, seguita da Lecce, Enna, Foggia. Per biancheria intima prima Rovigo col 22% rispetto al 10% nazionale, seguita da Campobasso, Reggio Emilia e Monza. Per le pellicce prima Firenze col 2,3% rispetto allo 0,5% nazionale, seguita da Biella e Varese. Tra le prime lombarde anche Lodi. Per cappelli prima Aosta col 3,7% rispetto a 1,3% nazionale, davanti a Siena, Gorizia, Venezia, Lodi, Como, Alessandria e Varese. Per calzature prima Firenze col 15% rispetto al 3% nazionale, seguita da Venezia, Siena, Rimini. Prime lombarde sono Milano e Lodi.

     Addetti in boutique, 259 mila in Italia e 63 mila in Lombardia. Prima Milano con 45 mila, poi Napoli con 19 mila, Roma con 17 mila, Torino, Bari e Padova con circa 7 mila,  a seguire Cuneo e Firenze con 5 mila. In regione Lombardia, dopo Milano, si trovano Brescia (3.550), Bergamo (3.300), Varese (2.256) e Pavia (2.021).

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