Milano e le polemiche per l’ondata nerazzurra. Anche l’interista Silvia Scurati si unisce all’ipocrisia della politica

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    MILANO  – In merito alla folla accalcatasi ieri pomeriggio in Piazza Duomo a Milano per i festeggiamenti dello scudetto dell’Inter, è intervenuto il consigliere regionale della Lega, Silvia Scurati: “Era una vittoria annunciata e attesa quella dell’Inter – commenta Scurati – ma nonostante questo la città di Milano si è trovata totalmente impreparata all’evento e a contenere la folla che si è riversata in Piazza Duomo. Ha ragione il presidente Fontana a dirsi fortemente preoccupato per quelli che saranno i dati nei prossimi giorni, dopo tutti gli sforzi che la Lombardia sta compiendo per contenere la pandemia e per la vaccinazione che sta proseguendo a ritmi eccezionali”.

     

    “Così come era già accaduto in passato, per gli assembramenti presso i luoghi più caldi della movida milanese, anche ieri abbiamo assistito ad una Amministrazione Comunale che di fatto non aveva nessun piano per affrontare quanto accaduto, nessun ordine di servizio per gli agenti, nessuna ordinanza ad hoc, nessuna transenna in piazza Duomo per contingentare e ordinare l’afflusso delle persone e soprattutto uno stadio con le porte sbarrate. Milano – conclude Scurati – anche ieri ha dimostrato di avere bisogno un’amministrazione ben differente”.

     

     

    Spiace davvero che anche Silvia Scurati, Consigliere regionale della Lega e interista, si stia prestando in queste ore al gioco delle parti, strumentalizzando  in chiave politica, quanto successo ieri a Milano, con la marea nerazzurra che ha invaso piazza del Duomo e altri luoghi simbolo della città. Le ragioni sono presto dette, pur se razionalmente condannabili, le immagini di giubilo e di tripudio sono altresì pienamente comprensibili. Chi scrive, rispettando l’uso della mascherina e del distanziamento sociale vi ha partecipato, scegliendo per accortezza non la bolgia di piazza del Duomo, ma il retro della Curva Nord del Meazza, un luogo che il sottoscritto frequenta da anni. Almeno lì non abbiamo visto assembramenti peggiori e più scriteriati di quelli che vediamo nelle nostre piazze, appena esce un barlume di sole, e si ammassano le persone fuori da locali e gelaterie all’aperto. La politica quando diventa ipocrisia onestamente ci fa venire il voltastomaco. Innanzi tutto, la vittoria dell’Inter ieri e la successiva festa scudetto non erano affatto preventivate, visto che dipendeva da una serie di risultati che fortunatamente si sono verificati. Ci chiediamo poi che cosa avrebbe dovuto fare Beppe Sala. Avrebbe dovuto chiamare il Ministero degli Interni e schierare l’Esercito e magari avere conseguenze ben peggiori??? Quanto alle transenne in piazza del Duomo, scusateci ma questa è una ‘cagata pazzesca’ per dirla alla Fantozzi. Chi ha un minimo di senso pratico e di gestione di ordine pubblico, sa benissimo che l’utilizzo delle transenne in situazioni come queste è pericolosissimo per l’incolumità pubblica. Chiedere agli juventini rimasti sotto la calca in piazza San Carlo in occasione dell’ultima finale di Champions giocata dalla Juventus, purtroppo con anche morti e feriti. Comprendiamo che la campagna elettorale per Palazzo Marino sia iniziata, ma siamo certi che se ci fosse stato alla guida della città anche un Sindaco del centrodestra non sarebbe cambiato nulla. Ergo, magari un bel tacere, come si dice in questi casi, non fu mai scritto.  

     

    F.V.

     

     

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