Miasmi nei territori limitrofi al depuratore di Canegrate e nel Comune di San Giorgio su Legnano, la Lega interroga

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    CANEGRATE/SAN GIORGIO SU LEGNANO –   “Il problema dei miasmi nell’area del depuratore di Canegrate non ha ancora trovato risoluzione e nemmeno alcun tipo di attenuazione, per questo ho deciso di tenere alta l’attenzione sulla questione, presentando un’altra interrogazione alla Giunta Regionale”. Così Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega, commenta l’odierna presentazione di un’interrogazione al Pirellone sulle criticità dei miasmi nella zona del depuratore di Canegrate.

    “Come è possibile apprendere non solo dalla voce dei diretti interessati ma anche dai numerosi articoli apparsi sulla stampa locale – prosegue Scurati – i cittadini di San Giorgio su Legnano hanno visto aumentare la presenza di  forti odori che “prendono la gola e irritano gli occhi”.

    “A tutto questo aggiungiamo che nei giorni scorsi si è verificata una moria di pesci, nel tratto del fiume Olona situato nei pressi del depuratore, proprio nei giorni successivi l’apertura straordinaria del bypass dello stesso”.

    “A tutt’oggi – continua il consigliere della Lega – non è stata ancora individuata la natura o la provenienza delle sostanze che causano queste criticità, sia per quanto riguarda il territorio di Canegrate che in quello di San Giorgio su Legnano”.

    “Nell’interrogazione che ho depositato oggi in Consiglio Regionale – chiedo di conoscere se le problematiche presenti sui due Comuni limitrofi siano collegate. Inoltre, anche a seguito dell’interrogazione precedente, si domanda alla Giunta quali misure siano state adottate e se, attraverso il coinvolgimento di ARPA, ATS e CAP Holding, siano state identificate le sostanze che stanno causando i miasmi e, di conseguenza, pesanti disagi ai residenti nei due Comuni”.

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