Mesero: la lista Civica vuole vederci chiaro sul campo da calcio

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    MESERO – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale il gruppo Lista Civica per Mesero ha chiesto al sindaco notizie certe in merito alla realizzazione di un nuovo campo di calcio, opera annunciata dallo stesso durante il suo insediamento e in altre occasioni pubbliche. Il capogruppo Filippo Fusè ha sottolineato che quest’opera non era affatto citata nel programma elettorale. “Abbiamo preferito non mettere opere che non si avesse la certezza di poter realizzare. Sapevamo che c’era un SUAP, era nel vostro programma ma non era un atto ufficiale, lo abbiamo pubblicato dopo quando abbiamo appurato che era un progetto fattibile” è stata la prima risposta del sindaco. In merito alla localizzazione e attraverso quali modalità il terreno prescelto entrerà nelle disponibilità del Comune il sindaco ha risposto che “non è stato ancora deciso, abbiamo tre trattative in corso: donazione, compravendita, esproprio. È una fase delicata e ci riserviamo di dare comunicazione appena decidiamo qual è la strada più proponibile, tutto questo entro il 2019”. Su come verrà finanziata, i costi di gestione e modalità di gestione il sindaco ha detto che l’opera “verrà finanziata con 800mila euro. I costi di gestione saranno pressoché gli stessi che abbiamo adesso con il campo di via Papa Giovanni XXIII. I tempi (di realizzazione) entro Natale 2020”. Apprendiamo dal sindaco che il nuovo impianto “non sarà limitato al solo gioco del calcio, ma potrà essere utilizzato da tutte le associazioni sportive” e che l’attuale di via Papa Giovanni XXIII ” non sarà più ad uso sportivo”.
    Noi della Lista Civica per Mesero continueremo ad avere una particolare attenzione su questo progetto, in primo luogo perché non riteniamo prioritaria per la Città una spesa che per il costo per il terreno, la realizzazione di un campo di calcio con annessi parcheggi, palazzina per spogliatoi tribuna coperta e servizi sarà di molto superiore agli 800mila euro indicati. Soldi che bastano invece, come noi avevamo ipotizzato, a rifare il fondo del campo di via Papa Giovanni XXIII sostituendo l’attuale con materiale sintetico e creare una tribuna per gli spettatori. Senza parlare delle spese indotte dalla gestione quotidiana della struttura (sicurezza, pulizia, impianto di illuminazione, impianto di riscaldamento).
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