Mercato Comunale di Castano Primo e pista di pattinaggio. La Confcommercio ribadisce: “Grave disattenzione e inascoltati dal Sindaco”

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CASTANO PRIMO – “Siamo stati totalmente e oggettivamente inascoltati così come sono rimaste gravemente inascoltate le istanze e preoccupazioni sollevate dagli Operatori ed Imprenditori presenti sul mercato comunale di Castano Primo”.

Sono queste le parole che il Presidente dell’Associazione Territoriale di Confcommercio, cav. Luigi Alemani, desidera indirizzare circa l’infelice scelta del Sindaco di Castano Primo, Dott. Giuseppe Pignatiello e degli Uffici Comunali che lo hanno consentito, di posizionare una pista di pattinaggio su ghiaccio nelle immediate prospicienze del mercato comunale intervenendo, pericolosamente, sulle funzionalità ed attrattività del mercato stesso.

Abbiamo immediatamente messo in campo, rispondendo a precise richieste del Sindaco scaturite in un dedicato incontro – sottolinea il Presidente Alemani – tutte le nostre forze cercando, nonostante le pochissime ore messe a disposizione di fornire come è giusto che sia alla valutazione degli Uffici Comunali quella che è la voce del mercato comunale realizzando un dedicato sondaggio nel quale è emersa la piena e tangibile preoccupazione di tutte le Imprese operanti nel mercato circa la scelta del Sindaco, una scelta che ha trovato immediata applicazione, senza indirizzare alcuna iniziale risposta alla nostra prima comunicazione, verificata solamente a poche ore dallo svolgimento del mercato con il posizionamento, nel corso della serata precedente di cartelli di divieto di sosta proprio sull’area di posteggio dedicata al mercato”.

E’ una decisione ed un atteggiamento quello che purtroppo incide pericolosamente sulle Attività Imprenditoriali del mercato che ci ha davvero tristemente sorpreso, soprattutto se verificato da parte del Sindaco capofila del Distretto Commerciale insediato sul Territorio  – evidenzia il Responsabile e Segretario della Confcommercio Territoriale Dott. Simone Ganzebi – in quanto non abbiamo nemmeno avuto il tempo di presentare l’esito di un sondaggio nel quale 70 Imprenditori su 80 Attività Commerciali del mercato chiedevano solamente di essere ascoltate e comprese circa quello che avrebbe potuto essere una pericolosa decisione che da li a poco è iniziato immediatamente il posizionamento dell’intrattenimento Natalizio, nonostante lo stesso Sindaco in un incontro al quale era presente anche la Responsabile SUAP del Comune avesse aperto anche alla possibilità di verificare tutta una serie di soluzioni da adottare proprio in virtù del riscontro che avesse fornito Confcommercio

La sensazione verificata negli Uffici della Confcommercio Territoriale è, in buona sostanza, quella di essere di fronte ad una decisione già presa aprioristicamente dal Sindaco indipendentemente da quelle che potevano essere le voci provenienti dalla sua stessa Città e dal Tessuto Commerciale che in essa vi opera con grande impegno e fatica soprattutto in questi lunghissimi e complessi anni che stanno proseguendo con l’emergenza energetica in essere. Confcommercio infatti avendo verificato un fattivo sondaggio realizzato spontaneamente dal Tessuto Commerciale della Città che si affaccia in Piazza Mazzini, che evidenziava la piena contrarietà al posizionamento della pista in questa Piazza, ha ritenuto raccogliere anche la voce e l’opinione di tutti gli Imprenditori ivi inclusi appunto quelli del mercato comunale i quali, come detto hanno espresso la loro piena contrarietà.

 

Nonostante la contrarietà, in pratica dell’intero Tessuto Commerciale di Castano Primo circa il posizionamento in Piazza Mazzini e in Piazza Ardizzone – interviene il Vice presidente Emiliano Masperi che, insieme al Segretario Ganzebi ha incontrato direttamente gli Imprenditori del mercato – il Sindaco ha ritenuto, come si dice, tirare dritto, non considerato queste posizioni e definendo solo dei piccolissimi mi pagliativi circa la facoltà di sosta intorno al mercato che, nonostante queste misure, di fatto, subirà un pericoloso disagio per almeno una dozzina di Giovedì, fino addirittura ,a fine Gennaio 2023

Insomma, una decisione quella dell’Amministrazione e del Sindaco Pignatiello che ha creato malumori e scontentato tutti a partire dalla Organizzazione di rappresentanza più importate del paese che sta già garantendo la propria vicinanza alle Imprese anche attraverso la Presidenza Nazionale del settore, tramite appunto il Presidente FIVA (Federazione Italiana Venditori Ambulanti) Sig. Giacomo Errico, una vicinanza questa che se fosse stata accolta dall’Amministrazione avrebbe potuto garantire anche l’individuazione di una giusta alternativa quale quella del parco Sciaredo, peraltro inaugurata e tanto valorizzato nel recente passato dallo stesso Sindaco Pignatiello, che avrebbe consentito anche a famiglie, mamme, bambini e piccoli frequentatori della pista di beneficiare in loco di un bar e servizi dedicati garantendo, pertanto, allo stesso proprietario della pista di beneficiare di una cornice decisamente valorizzante e consona per la sua bella attività.

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