Matteo Salvini fa ‘tutto esaurito’ anche a Legnano

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    LEGNANO – Dopo il successo riscosso in piazza Ducale, settimana scorsa, il leader della Lega ha riscosso un altro ‘tutto esaurito’ ieri pomeriggio in piazza san Magno, a Legnano, dove è venuto a sostegno del candidato sindaco di Lega e centrodestra Carolina Toia.

    A fianco dello stato maggiore del Carroccio locale e non solo (Fabrizio Cecchetti, Massimo Garavaglia, Curzio Trezzani e molti altri), Salvini ha scaldato il cuore e il popolo della Lega in un pomeriggio torrido. Dimostrando tuttavia che dopo la pandemia e la riapertura delle piazze, e quindi ripristinando il contatto col popolo, potrebbe essersi fermato il calo nei sondaggi che la Lega ha patito per tutto il primo semestre del 2020.

     

     

    A margine del suo passaggio nella città del Carroccio, Salvini ha parlato coi giornalisti riguardo le ultime inchieste giudiziarie sul partito.

    “Per anni abbiamo pagato gli stipendi, gli affitti, sostenuto campagne elettorali: dei costi enormi. E poi, ho dovuto chiudere Radio Padania, il giornale La Padania, abbiamo rinunciato a tanti dipendenti. Pensate che se avessimo avuto ancora quelle risorse avremmo fatto tutti quei tagli? I soldi non si trovano perché non ci sono più, possono cercare ovunque», ha detto Salvini. Stessa musica quando gli viene chiesto dei tre commercialisti del partito finiti in carcere. Teme qualcosa dall’inchiesta? «Zero, nulla da temere. Io due li conosco come persone per bene (il riferimento è a Di Rubba e Manzoni, ndr). La verità è che finirà tutto in un nulla di fatto, come per le altre inchieste”.

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