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Massimo Garavaglia e il turismo: uno che ha sempre pensato alle bellezze di casa nostra

Dai Navigli, al Parco del Ticino fino alle vacanze in Liguria

MARCALLO CON CASONE – Se da un lato la nomina di Massimo Garavaglia come Ministro del Turismo, potrebbe fare un certo effetto, in quanto, trattasi di un tecnico preparatissimo e che ha avuto sempre a che fare coi numeri, dall’altra parte, è importante anche evidenziare l’amore che Garavaglia, fin da quando era sindaco di Marcallo con Casone ha avuto per il suo territorio e la promozione delle sue bellezze. 

 

Noi che siamo ‘cronisti di campagna’ – per dirla con il nostro vecchio direttore di Città Oggi Giuseppe Leoni – da un po’ di tempo a questa parte, rammentiamo bene, quando, nei primi anni 2000 la ‘barchetta’ della Navigli Lombardi Scarl solcò per la prima volta il  Naviglio Grande con partenza da Castelletto di Abbiategrasso e arrivò a Castelletto di Cuggiono. Sgara, come ancora tutti gli amici lo chiamano da queste parti c’era, ed era senz’altro uno dei più entusiasti del percorso di valorizzazione territoriale. Così come le sue presenze fisse in Cascina Bullona – tanto per citare l’amico Stefano Viganò, ed uno dei primi agriturismi avviati nell’est Ticino – o ancora in tante altre realtà produttive del nostro amato est Ticino, a cui tutti noi sia profondamente legati.

Realtà che creano lavoro, un indotto molto interessante con una micro economia che in prospettiva,  soprattutto nella società post Covid potranno divenire sempre più strategiche. Sono anni che sentiamo parlare di turismo e promozione territoriale, con la nascita talvolta di enti in concorrenza tra loro o che alla peggio, rischiano unicamente di essere doppioni di quanto già esiste.

Da questo punto di vista il fatto di avere un Ministro dell’est Ticino con portafoglio a Palazzo Ghigi, potrebbe essere un notevole vantaggio soprattutto perché Garavaglia è uomo pragmatico, capace, quindi, di incidere in modo razionale e secondo una governance che al cosiddetto turismo di prossimità che finora spesso sembra procedere a strappi e senza una visione univoca. 

Ma andando oltre i confini della nostre ‘terre insubri’, la scelta di Garavaglia come uomo per il turismo è positiva anche perché l’ex Vice Ministro all’Economia è anche uomo che ama il cosiddetto ‘mare nostrum’, leggasi il Mar Ligure. Da sempre Sgara ha preferito alle mete esotiche in giro per il mondo, le bellezze di casa nostra. Non a caso, quando andavamo a trovarlo in comune a Marcallo con Casone, nel suo ufficio di Villa Ghiotti e si parlava di vacanze la risposta sincera e schietta, era sempre la medesima: “Ma dove vuoi andare? Hai qui a due e mezzo un mare che è tra i più belli d’Europa, che non ha nulla da invidiare ad altri posti…”.

Una vista suggestiva sulla spiaggia di Bergeggi

 

Tant’è che per trent’anni – come scrive il portale on line Riviera 24 https://www.riviera24.it/2021/02/e-un-amico-di-diano-marina-il-nuovo-ministro-del-turismo-massimo-garavaglia-674001/?share_from=facebook – 

Massimo Garavaglia ha trascorso le sue vacanze a Diano Marina come lo ricorda Americo Pilati. «Per 30 anni -racconta Pilati  presidente regionale di Federalberghi è stato ospite dell’Hotel Teresa da me gestito e nel tempo siamo diventati amici. Gli faccio le mie congratulazioni e un grosso in bocca al lupo per il lavoro che lo attende».

Oggi Garavaglia continua andare  in Liguria, nella bellissima spiaggia di Bergeggi, insomma, si è spostato dalla provincia di Imperia a quella di Savona, ma il mare è sempre quello.  Dunque, uno sponsor importante per il nostro territorio e anche per il Bel Paese in genere.

F.V.

 

Una vista panoramica sul Golfo Dianese

 

Redazione

Redazione Ticino Notizie

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