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Marcallo, il sindaco Olivares: “Sacrosanta la legittima difesa con i ladri”

MARCALLO CON CASONE – “Se una persona entra in casa mia, credo che io abbia il sacrosanto diritto di difendermi”. E’ chiara la posizione del sindaco della Lega Nord di Marcallo con Casone Massimo Olivares sulla dibattuta questione “ladri & legittima difesa”. Proprio l’altro giorno, il primo cittadino del Carroccio, al suo secondo mandato elettorale consecutivo, senza troppi giri di parole, ha commentato su facebook a proposito dell’ennesimo colpo dei ‘soliti noti’ andato a segno nel suo paese: “Bisognerebbe mettere fuori da casa il cartello ‘attenzione io sparo’ “. Una battuta dietro alla quale, però, c’è un’analisi profonda della situazione microcriminalità nel Magentino. “Onestamente al di là degli estremismi e al di là del Far West che a volte si registra negli Usa – osserva Olivares – non capisco proprio come debba reagire chi trova un malintenzionato nella propria abitazione. E’ di ieri, peraltro, la notizia di altre due vittime massacrate da delinquenti per nemmeno 1.500 euro di bottino…”. Detto questo, rimane comunque il problema microcriminalità che sarebbe di competenza delle Forze dell’ordine e non dovrebbe esser risolto con l’autodifesa. “In effetti – rimarca il Sindaco – statistiche alla mano in certi periodi dell’anno i furti in abitazione aumentano. L’anno scorso a Marcallo con Casone in questo periodo dell’anno abbiamo registrato 42 furti denunciati e quest’anno siamo più o meno in media. Di certo, un occhio d’attenzione in più in questi giorni non sarebbe male, anche se ci rendiamo conto che anche i carabinieri si trovano alla prese con carenze d’organico e un territorio assai vasto da presidiare”. Pensare allora che la soluzione possa venire dagli agenti della Polizia Locale è praticamente impossibile. “Noi abbiamo sette agenti – spiega Olivares – che devono controllare il territorio di due Comuni (Marcallo con Casone e Mesero). Tra riposi, ferie e malattie togliamoci dalla testa il terzo turno serale”. Quindi, qual è la soluzione? “Senz’altro il Patto del Magentino che mette in rete i Comandi di Polizia Locale della zona per le uscite serali congiunte nel periodo estivo – fa notare il sindaco della Lega Nord – potrebbe essere esteso anche alle altre stagioni dell’anno così da renderlo più operativo”. Per il resto anche per Olivares, il rimedio è quello di una maggiore corresponsabilità da parte di tutti i cittadini. “Anni fa – ricorda Olivares – qui a Marcallo con Casone facemmo delle uscite serali. Alcuni parlarono impropriamente di ronde e sceriffi. Semplicemente si trattava di cittadini che con l’appoggio dell’Amministrazione eseguivano dei controlli nelle vie del paese”.

“Qui non si tratta di fare gli eroi, né di fare i Rambo, tuttavia – prosegue il primo cittadino – solo tornando ad interessarci un po’ più del prossimo possiamo creare dei fastidi a questa gente”.

“Leggo di case svaligiate dopo aver segato le sbarre alle finestre e mi chiedo: possibile che nessuno dei vicini abbia sentito nulla? Probabilmente – conclude Olivares – in questi casi, ancora troppa gente si gira dall’altra parte, anziché chiamare i carabinieri”.

Fabrizio Valenti

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